Il Centrodestra: “Il pre dissesto si sarebbe potuto evitare se solo Rossi avesse accolto le nostre proposte”

BRINDISI – L’opposizione di centrodestra non ci sta ad una richiesta di collaborazione con  la maggioranza dopo che il sindaco ha dichiarato il pre dissesto dell’ente. “Troppo tardi – dicono Fratelli d’Italia, Forza Italia e Idea – abbiamo più volte sollecitato l’amministrazione ad assumere dei provvedimenti e siamo stati collaborativi, ma loro hanno rigettato ogni nostra proposta. Ora che la barca affonda ci chiedono aiuto”. Il centrodestra e in particolare Forza Italia si riferisce alla mancata adozione dell’ordine del giorno sulla Rottamazione ter che a loro dire avrebbe fatto incassare al Comune almeno 2milioni e mezzo di euro. “Avevo presentato questa proposta – spiega Cavalera (Forza Italia) – ma è stata portata in consiglio quando i termini erano ormai scaduti. Ora quelle entrate non saranno più esigibili”. Per la minoranza questo pre dissesto si sarebbe potuto evitare. “Se solo ci avessero ascoltato – dice Oggiano – c’è una manifesta incapacità a governare eppure si sono presentati come coloro che avevano la soluzione in tasca”. La maggioranza sapeva bene quale era la situazione economica finanziaria dell’ente, Cavalera ricorda che da candidato sindaco, così come Rossi, ha incontrato il commissario prefettizio che ha illustrato i conti del Comune. “Hanno fatto un bilancio preventivo di fantasia – aggiunge l’esponente di Forza Italia – inserendo entrate che non ci sarebbero mai state come la vendita degli immobili comunali e il soldi per la riapertura di Autigno, ed ora non si trovano con i conti. Tutto questo mentre spendevano mezzo milione di euro per gli eventi, con la nomina dello staff , che Rossi ha contestato a tutte le precedenti amministrazioni e l’assunzione di un nuovo dirigente. Ora si tagliasse su questo e non sui servizi ai cittadini”.

Poi un attacco anche all’assessore al Bilancio che ha più volte parlato di una situazione lacrime e sangue. “D’Errico – aggiungono – lanciava campanelli d’allarme sui conti però poi si presentava in giunta e votava per elargire soldi a tutti. Questa amministrazione si assuma ora le proprie responsabilità. Sarà anche che la situazione ereditata non era facile, ma con le proprie scelte ha reso la situazione una tragedia”. Proprio così il centrodestra parla di tragedia.

“E’ inconcepibile – dice ancora Cavalera – che il sindaco parli del pre dissesto come un’opportunità, nessun imprenditore si sognerebbe di chiamare opportunità il fatto di aver portato i libri contabili in tribunale prima di un fallimento. Questa sarebbe per lui e la sua famiglia una tragedia”.

Qualche parola anche contro il Pd che questa mattina ha accusato l’opposizione  di fare speculazione ed ha parlato di scelta coraggiosa del sindaco. “A questo Pd – dice ancora Oggiano – ricordiamo che negli ultimi otto anni ha governato almeno per cinque anni e mezzo”. E Loiacono aggiunge: “Questa è stata l’opposizione più collaborativa degli ultimi anni, siamo stati gli unici ad astenerci alle linee programmatiche del sindaco Rossi, questo significava dare fiducia, ma dopo 14 mesi le incapacità sono ormai emerse”. Gianluca Quarta invece pone l’attenzione sul contratto con l’Abaco che scadrà il 31 dicembre prossimo. “Il sindaco ha detto che alcuni servizi saranno internalizzati – spiega Loiacono – questo vuol dire che alcuni dipendenti Abaco perderanno il posto di lavoro. E al momento non si è ancora indetta una nuova gara per l’affidamento”.

Lu.Po.

Pre dissesto, opposizione di centrodestra Cavalera:"È una tragedia altro che opportunità. Il sindaco non prenda in giro i brindisini. Quando un'azienda porta i libri contabili in tribunale è una tragedia per l'imprenditore e la sua famiglia. E qui le cose non sono diverse"

Nai-post ni Brindisi Oggi noong Miyerkules, Setyembre 18, 2019

Non Solo Pane

1 Commento

  1. Dire la verità sul bilancio era una cosa che si sarebbe dovuta fare in passato. Invece si è preferito nascondere la polvere sotto il tappeto
    senza alcuna assunzione di responsabilità. Quantomeno paradossale che adesso, alcuni di quelli che abbaiano erani presenti nelle precedenti consiliature.il semplice abbaiare senza offrire soluzioni equivale a lavarsene le mani scaricando le proprie responsabilità ad altri certamente più coraggiosi ed evidentemente più capaci.Il tempo sarà galantuomo.

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