Il centrodestra prova a ricompattarsi a Brindisi: tavolo permanente tra Forza Italia, Lega e FdI

BRINDISI –Il centrodestra a Brindisi tenta di ricompattarsi dopo le divisione delle amministrative.  Il 6 marzo si è svolta una riunione dei segretari cittadini di Forza Italia, Fratelli d’Italia, Idea e Lega. “L’incontro- si legge in una nota congiunta –  ha rappresentato un momento di riflessione e la volontà dei partecipanti di riprendere un cammino politico comune. Un primo passo, improntato sul dialogo,  per superare una volta per tutte pregiudizi, rancori, incomprensioni e rivendicazioni che hanno diviso il centrodestra cittadino e determinato l’insuccesso elettorale che ha, nell’estate del 2018,  consegnato la città nelle mani della Sinistra”.

“Riteniamo che l’impegno profuso dai partiti del centrodestra, su base regionale e provinciale per evitare future frammentazioni nelle prossime competizioni elettorali, vada promosso e sostenuto anche a Brindisi – spiegano – Per questi motivi abbiamo deciso: di istituire un tavolo politico permanente, di qualità e con pari dignità tra tutte le componenti politiche che ne fanno e ne faranno parte, per sviluppare una proposta politico-amministrativa condivisa, seria ed efficace per la città e d’indirizzo per l’attività dei nostri consiglieri comunali; di porre in atto una serie di iniziative politiche e culturali in grado di recepire e soddisfare le esigenze del nostro territorio. Le differenziazioni politiche originarie, che pure esistono tra di noi, non rappresenteranno un ostacolo ma un’occasione di crescita e di proficuo confronto”. La rottura del tavolo di centrodestra a Brindisi si era consumata prima delle elezioni amministrative dello scorso giugno, la coalizione si spaccò e presentò due candidati sindaco: da una parte Roberto Cavalera espressione di Forza Italia, dall’altra Massimo Ciullo de la Lega. Intanto proprio qualche giorno fa il consigliere comunale leghista Ercole Saponaro ha sfiduciato il suo capogruppo Ciullo.

BrindisiOggi

 

Non Solo Pane

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*