Erano stati arrestati con un chilo di droga, in due finiscono ai domiciliari

SAN PANCRAZIO SALENTINO- Erano stati arrestati con un chilo di droga, ora finiscono ai domiciliari. I Carabinieri della Stazione di San Pancrazio Salentino hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal Tribunale Brindisi, nei confronti di  Leonardo Taurino, 27enne e  Francesco De Gioia, 28enne, entrambi del luogo. I due erano stati arrestati lo scorso 6 aprile, quando Taurino era stato notato mentre consegnava un voluminoso zaino a De Gioia, che si allontanava velocemente a bordo della propria autovettura. Insospettiti da tale circostanza, i due, erano stati bloccati e, a seguito di perquisizione, trovati in possesso di 1,230 kg. di marijuana, occultati nel citato zaino, e vario materiale utile per il confezionamento dello stupefacente. Inoltre, nel corso delle successive perquisizioni domiciliari, vennero rinvenuti, rispettivamente, nell’abitazione di Taurino 42 grammi di marijuana e in quella di De Gioia 12 grammi di hashish e un bilancino elettronico. Gli arrestati, al termine delle formalità di rito, sono stati tradotti nelle rispettive abitazioni in regime di arresti domiciliari. Nel frattempo riceviamo e pubblichiamo la nota del legale di Leonardo Taurino, l’avvocato Pasquale Morleo.

“La presente in qualità di difensore di fiducia di Taurino Leonardo, che mi ha conferito incarico per rappresentarvi e comunicarvi quanto segue. In data 08.04.2020, su vari quotidiani locali veniva pubblicato un articolo concernente l’arresto di Taurino Leonardo per presunta detenzione e cessione  di oltre kg 1,200 di marjuana.

La presente per chiarire l’assoluta estraneità del Taurino ai fatti così come ricostruiti.

Quest’ultimo ha già avuto modo di negare gli addebiti in sede di convalida dell’arresto dinanzi al Gip. Dott. M. Saso, in particolare la circostanza di un presunto passaggio della marijuana a tale Francesco De Gioia. Si smentisce, altresì, la circostanza che nell’immobile di proprietà del Taurino (nel quale non è stato ritrovato alcun strumento o mezzo riconducibile ad attività di spaccio!) siano stati trovati 42 grammi di marijuana in quanto la sostanza consegnato spontaneamente dal Taurino era canapa light munita di relativo certificato di analisi qualitative che ne attestavano la percentuale > 0,2 %di TCH, la cui detenzione è consentita ex lege. Taurino, sempre in sede di convalida, ha già esibito la documentazione attestante l’acquisto e la provenienza della sostanza medesima. Pertanto, chiarita la propria posizione di innanzi al Giudice delle Indagini preliminari negando ogni addebito”.

BrindisiOggi

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*