Festa dell’Ave Maris Stella, al Casale tornano le bancarelle

Poseidone articolo

BRINDISI- (Da Il7 Magazine) Festa per l’Ave Maris Stella al Casale, tornano le bancarelle. Dopo un anno di pausa tornano gli ambulanti per la festa al rione Casale, saranno quarantacinque le postazioni tra le quali passeggiare e godere dei festeggiamenti per la Madonna della chiesa Ave Maris Stella. Non solo celebrazioni religiose ma anche iniziative civili faranno capolino questo fine settimana prolungando di fatto il clima di festa cominciato una settimana fa con i Santi Patroni, San Lorenzo e San Teodoro. Tornano le tradizioni dunque per la gioia di chi lo scorso anno ha vissuto con un po’ di malinconia l’assenza della festa civile. Il merito dell’iniziativa è da attribuirsi esclusivamente alla perseveranza di un gruppo di venditori ambulanti che fanno parte dell’associazione Commercianti Ambulanti che nonostante le difficoltà hanno cercato di mettere in piedi la festa. Quarantacinque le bancarelle previste su via Duca degli Abruzzi , ossia dal piazzale antistante la chiesa sino ai giardini che circondano il monumento al Marinaio. Si tratta degli stessi commercianti che hanno partecipato alla festa di San Teodoro. Vengono dalla provincia di Brindisi e di Lecce, sulle loro bancarelle ci saranno accessori, oggettistica, prodotti locali e qualche tiro a segno. L’organizzazione non è stata semplice e ha dovuto fare i conti con la circolare Gabrielli e tutte le disposizioni in materia di sicurezza le stesse che lo scorso anno scoraggiarono padre Francesco Rutigliano , parroco della chiesa Ave Maris Stella, dall’organizzare eventi differenti da quelli cristiani. Gli ambulanti quest’anno hanno deciso di far da se presentando al Comune di Brindisi un piccolo progetto, quel tanto che consentisse loro di istallare le bancarelle duranti i giorni delle celebrazioni. Gli ostacoli non sono stati pochi soprattutto a fronte delle spese da sostenere. Questo a fatto si che le bancarelle siano presenti solo sabato e domenica, escludendo il venerdì. Gli ambulanti dovranno pagare la Tosap e sostenere le spese per l’illuminazione ma soprattutto pagare i costi per il servizio d’ordine che sarà garantito grazie alla presenza della polizia locale. La recente legge, la 96 del 2017, prevede , infatti che “ i costi per le iniziative , che non siano di interesse pubblico e vanno a beneficio di privati, siano sostenuti dagli stessi interessati”. Tutto questo ad esclusione di celebrazioni religiose, quali le processioni, e cortei funebri. Tradotto vuol dire che se il Comune per garantire la sicurezza durante una iniziativa privata, quale può essere quella della festa del Casale, deve impiegare le unità dei vigili urbani, quelle ore di lavoro devono essere pagate dal privato. Gli ambulanti così pagheranno lo straordinario agli agenti della polizia locale che tra sabato e domenica svolgeranno servizio al Casale. Il costo sarà rapportato alla loro paga oraria. Un costo non indifferente se si considera che su questa iniziativa saranno impegnati almeno una decina di vigili urbani. La spesa dovrebbe aggirarsi tra i cinque e i seimila euro. La speranza degli ambulanti è riuscire ad ammortizzare i costi con il guadagno dei due giorni di lavoro. Ogni bancarella food ha speso 400 euro, mentre le altre bancarelle hanno speso 300 euro. A questi spese si è aggiunto il costo delle luminarie, 3800 euro, e quelle per la sicurezza antincendio e la sorveglianza della polizia municipale per circa 7500 euro. “Abbiamo fatto in modo di riportare la festa al Casale- ha detto uno degli ambulanti brindisini- anche con un certo sacrificio. Ma era quello che chiedeva la gente. Abbiamo allestito anche le luminarie”. Con il ritorno delle bancarelle c’è anche quello delle giostre, anche qui è stato necessario rispettare tutte le norme in materia di sicurezza. Mercoledì scorso si è riunita la commissione spettacoli del Comune di Brindisi per esaminare il progetto. Come negli anni precedenti le giostre sanno collocate nell’area parcheggio dello stadio comunale Fanuzzi. Si tratta di un’area piuttosto ampia che consente di ospitarle tutte, circa una ventina, e al tempo stesso garantisce le vie di fuga. Non ci saranno i fuochi d’artificio neppure quest’anno, i costi restano elevati e le risorse sono esigue, il comitato di quartiere che ogni anno aiuta spontaneamente la chiesa dell’Ave Maris Stella ad organizzare le iniziative nonostante la buona volontà non riesce a coprire un simile costo. La chiesa dal canto suo ha avuto dal Comune un piccolo contributo economico, 1850 euro, contributo che il parroco dovrà giustificare rendicontando tutte le spese. In realtà , a ben sentire, i costi da sostenere sarebbero molti di più di quelli che si riescono a coprire con il contributo, basti pensare anche solo alle luminarie. Nonostante questo il programma previsto durante i festeggiamenti che si svolgeranno dal 7 al 9 settembre è piuttosto ricco. Quest’anno, inoltre, hanno una ragione in più per esserci , ossia il compleanno della parrocchia che compie 60 anni dalla sua fondazione. La chiesa Ave Maris Stella è stata costruita tra il 1956 e il 1958. In occasione dei sessant’anni dalla sua nascita è stata anche ristrutturata la cripta che si trova proprio sotto l’altare maggiore. La cripta era chiusa da circa sei anni, e l’attuale parroco, padre Francesco Rutigliano, ha deciso di far eseguire una serie di lavori che hanno dato nuova vita a questo luogo di culto. Domenica quindi la cripta sarà riaperta al pubblico e a breve potranno anche essere celebrate funzioni al suo interno. Sempre in occasione dei sessant’anni la messa che abitualmente si svolgeva al termine della processione a mare nel villaggio pescatori, quest’anno si svolgerà sul sacrato della chiesa. Alle celebrazioni cristiane si intrecciano anche le iniziative ludiche organizzate dalla parrocchia che in questi giorni ha riaperto il campo da basket che si trova all’interno dell’oratorio per la gioia di tutti i ragazzi.

Il programma della festa

Giovedì 6
Festa delle famiglie
Celebrazione eucaristica con Benedizione delle Famiglie e dei bambini (ore 19,30) | Inaugurazione del campetto parrocchiale (ore 20,30) | Animazione e giochi per i più piccoli (ore 21,00)

Venerdì 7
Maria al Villaggio dei Pescatori
Processione con la statua della Vergine dalla Chiesa al Villaggio Pescatori percorrendo le strade Via Medaglie d’Oro, Locatelli, Andrea Doria, U. Maddalena, Amm. Cagni, XV Novembre, Longobardi, Monticelli, Palermo, S.M. del Casale, Villaggio Pescatori | Celebrazione Eucaristica (ore 19,30) | Rosario animato dai gruppi di preghiera parrocchiali e dall’Associazione “Matteo Farina” (ore 22,00)

Sabato 8
Maria per mare
Processione a mare con benedizione delle barche (17,30): imbarco dalla banchina del Villaggio Pescatori ed arrivo alla banchina del Monumento al Marinaio. Il percorso si svolgerà nelle acque del seno di Ponente e di Levante con transito successivo attraverso il canale Pigonati verso le acque del porto medio | Solenne Celebrazione Eucaristica sul sagrato della Chiesa: presiede Sua Ecc. Mons. Domenico Caliandro, Arcivescovo di Brindisi-Ostuni | Fine serata con musica e piatti tipici nel cortile dell’Oratorio (21,00)

Domenica 9
Riapriamo la cripta
Al termine della Santa Messa delle 11,00 riapre al pubblico la cripta dopo i lavori di ristrutturazione. Sante Messe alle ore 09,00, 11,00 e 19,00

Lucia Pezzutoper Il7 Magazine

1 Commento

  1. peccato per per gli ambulanti che devono sostenere le spese, comunque non ho capito una cosa: ma la legge cosa prevede che se uno paga l’ ordine di sicurezza non esiste al contrario la festa nn si celebra. poveri ambulanti devono pagare per LAVORARE

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