Grey’s Anatomy , amore e medicina

Poseidone articolo

RUBRICA 40 MINUTI- Se cercate una serie tv divertente, accattivante e che vi rapisca per i continui intrecci amorosi che fanno da contorno alla vita del Seattle Grace Hospital, questa è la serie tv che fa per voi. Grey’s Anatomy è una serie televisiva statunitense, ideata da Shonda Rhimes, trasmessa per la prima volta nel 2005.

Trama – La serie tv in questione è incentrata sulla vita della dottoressa Meredith Grey, una tirocinante di chirurgia del Seattle Grace Hospital. La serie racconta le esperienze di cinque tirocinanti in particolare: Cristina Yang, Izzie Stevens, George O’Malley, Alex Karev e Meredith. La vita di Meredith si complica quando, la sera prima dell’inizio del tirocinio, incontra Derek Shepherd in un pub e solo il giorno dopo scoprirà essere un suo superiore, nonché il neurochirurgo del Seattle Grace Hospital. Questa pseudo-relazione creerà problemi sul lavoro ad entrambi e a complicare la situazione ci sarà la malattia della madre di Meredith e l’arrivo di Addison Montgomery, moglie di Derek. In tutte le stagioni la vita sentimentale dei protagonisti è messa sotto una grande lente d’ingrandimento, ma contemporaneamente i tirocinanti sono messi alla prova sul lato lavorativo e ogni puntata racconta un caso medico differente.

Ci sarà mai una fine – Questa serie tv è davvero infinita. È in programma la sedicesima stagione e Shonda Rhimes non ha mai parlato di conclusione … almeno non ancora. Io sono stata una fedelissima di questa serie, ho cominciato a vederla quando in programma c’era l’undicesima stagione e poi le altre stagioni le ho viste man mano che andavano in onda negli anni. Devo dire che quando devi riprendere una serie ogni anno, aggiungendo l’ultima stagione, non è come vedersi una serie dall’inizio alla fine senza sosta. Quindi già perdi quella continuità che ti permette di calarti nella situazione. Ma l’aggravante secondo me è: andare avanti con la serie ma lasciarsi dietro alcuni dei personaggi principali. Non tutti sono morti (tranquilli) ma molti personaggi, che a mio parare erano fondamentali in Grey’s Anatomy, hanno lasciato il posto a nuove leve e purtroppo questa serie non ha più lo stesso sapore. A oggi saranno rimasti forse quattro o cinque attori che hanno iniziato quest’avventura nel lontano 2005. La mia soluzione è sempre la stessa: quando, per vari motivi, i personaggi principali vengono meno, vi prego pensate a una fine degna e finiamola qua!

I due livelli di Grey’s Anatomy – Non riesco ad associare questa serie ad un unico commento o voto definitivo, perché per quanto mi riguarda è stata un successo fino alla decima stagione, ma dal quel momento in poi il disastro assoluto. Non posso essere dettagliata ma nella decima e undicesima stagione vengono liquidati due dei personaggi più importanti della serie, senza però una giusta e degna uscita e questo, oltre ad aver fatto infuriare i fan, ha anche creato una grossa falla nella serie che, per quanto mi riguarda, non ha più saputo rimontare in sella. Questo accade molto spesso con le serie che si dilungano oltre l’ottava o nona stagione, perché le problematiche che si possono incontrare sono diverse. Molte volte accade che gli attori siano stanchi si essere visti dal pubblico solo in quel ruolo e che quindi decidano di non voler rinnovare il contratto, mettendo l’ideatore della serie nelle condizioni di reinventare la storia. Anche se in questo caso, i personaggi che sono stati tagliati fuori in malo modo sono troppi, infatti parecchie sono le voci che riferiscono che lavorare con Shonda Rhimes sia difficile per via del suo caratteraccio. Non si sa precisamente quale sia il motivo di questi numerosi addii da parte di alcuni attori del cast, ma ciò che penso è “qualcuno la fermi!!!”.

Rassegna – Grey’s Anatomy è una serie sicuramente piacevole. Soprattutto nelle prime stagioni non riesci mai a fermarti perché la vita del Seattle Hospital s’intrecciata con la vita sentimentale dei tirocinanti e non ti permette di fare un minuto di pausa. Purtroppo, come sempre, la smania d’incassi distrugge l’unicità della serie, rendendola ovviamente ripetitiva e banale. Alla fine vedrete formarsi coppie improbabili e i personaggi, pur di non rimanere nell’angolo, si reinventeranno. Nonostante questa caduta di stile è una serie che continuo a vedere per pura curiosità. “Prima o poi finirà” mi dico. Ciò che sempre c’è stato e continua a esserci, sono i pensieri profondi che Meredith fa all’inizio e alla fine di ogni puntata, ed è come se volesse rendere partecipe lo spettatore di ciò che ha vissuto e di quale sia la giusta chiave per leggerlo.

Da vedere? – Sì almeno fino all’undicesima stagione.

Voto complessivo – Fino alla undici 8 e mezzo, dopo l’undicesima stagione 5.

Scheda informativa

Genere: drammatico e medico.

Stagioni: 15

  • 1° Stagione (2005) 9 puntate da 41 minuti.
  • 2° Stagione (2006) 27 puntate da 41 minuti.
  • 3°Stagione (2007) 25 puntate da 41 minuti.
  • 4°Stagione (2007/’08) 17 puntate da 41 minuti.
  • 5°Stagione (2009)     24 puntate da 41 minuti.
  • 6°Stagione (2009/’10) 24 puntate da 41 minuti.
  • 7°Stagione (2010/’11) 22 puntate da 41 minuti.
  • 8°Stagione (2012) 24 puntate da 41 minuti.
  • 9° Stagione (2013) 24 puntate da 41 minuti.
  • 10° Stagione (2014) 24 puntate da 41 minuti.
  • 11°Stagione (2014/’15) 25 puntate da 41 minuti.
  • 12°Stagione (2015\’16) 24 puntate da 41 minuti.
  • 13°Stagione (2016/’17) 24 puntate da 41 minuti.
  • 14°Stagione (2017/’18) 24 puntate da 41 minuti.
  • 15°Stagione (2018/’19) 25 puntate da 41 minuti.

 

La trovate su FOX LIFE.

Alberta Esposito.

 

 

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