Happy Casa vince contro la Virtus Roma (63-87)

ROMA- Vittoria esterna per la Happy Casa contro la Virtus Roma con il punteggio di (63-87). Partita che scivola presto sul giusto binario per Brindisi, che approfitta di un avvio complicato da parte dei romani autori di un basket imperfetto e carente di concentrazione e tecnica.

Con le mani sull’inerzia della gara già dalla metà del primo quarto, la Happy Casa esercita una difesa di tensione sui timidi esercizi d’attacco della Virtus che non riesce a garantire a Coach Bucchi stabilità di gioco neanche con l’ingresso in campo di Jerome Dyson.
Quello di Roma è un crollo costante accompagnato da una fiducia nei propri mezzi che si frantuma con lo scorrere dei minuti.
Prima Banks, poi Brown e Thompson scavano un solco profondo nel punteggio, riuscendo presto a superare la doppia cifra di vantaggio, la distanza diventa incolmabile all’inizio del terzo quarto, quando Brindisi è palesemente in controllo della gara disponendo dei giochi a proprio piacimento, forti dell’insicurezza dei giocatori romani a esercitare una debole resistenza.
In questa pessima estetica di pallacanestro, Thompson riesce a dileguare anche le paure dei sostenitori brindisini pronti alla facile critica dopo la prima timida uscita casalinga, qui a Roma invece il nuovo playmaker galleggia sul parquet con facilità irrisoria segnando 21 punti in 29 minuti, al passo della chiara indolenza dei nativi del Tennessee.
E’ una partita questa, a mio parere, che nulla toglie e aggiunge al giudizio di certo avventato che si può dare sulla Happy Casa Brindisi di questo primo scorcio di campionato, il processo di mescola dei talenti, la conoscenza delle singolarità tecniche tra i diversi giocatori, la fusione atletica e spirituale necessaria a inserire il moto sportivo in modalità automatica, richiede tempo e impegno.
Certamente le vittorie contano e possono accelerarlo, far confluire confidenza e sicurezza nella strada a senso unico della concordia sportiva è il passaggio principale che il team di Brindisi deve impegnarsi a raggiungere per affrontare le partite che verranno con la giusta miscela di spavalderia e decisione.
Tabellini
Virtus Roma: Moore 2, Alibegovic 8, Rullo 8, Dyson 5, Baldasso 5, Pini 8, Jefferson 10, Buford 17,
All. P. Bucchi
Happy Casa Brindisi: Banks 17, Brown 14, Martin 14, Radosavljevic 7, Gaspardo 8, Campogrande 5, Thompson 21, Cattapan 1.
All. F. Vitucci

Arbitri: Biggi, Quarta, Dori.

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