La Virtus potrebbe giocare il prossimo campionato a Brindisi, novitàper la prossima settimana

FRANCAVILLA FONTANA- Ormai non si tratta più solamente di un’idea: la Virtus Francavilla potrebbe giocare nello stadio Franco Fanuzzi di Brindisi la prima parte del prossimo campionato. Lo stadio Giovanni Paolo II di Francavilla, infatti, ha avuto una deroga per la stagione in corso ma, già dalla prossima, necessita di una messa a norma secondo gli standard federali. I lavori di adeguamento, così, allontanerebbero la Virtus dal suo stadio per almeno tutto il girone d’andata e, l’ipotesi più accreditata, sarebbe quella di disputare le sue gare interne a Brindisi. L’altra ipotesi sarebbe lo stadio di Taranto. Il presidente Magrì si starebbe muovendo per trovare una soluzione e lunedì prossimo potrebbe incontrare la sindaca di Brindisi.

Già nella giornata di ieri 17 marzo il patron della Virtus ha incontrato, presso la sede dell’ufficio Lavori pubblici del Comune di Brindisi, l’ingegnere Marco Locorotondo (dirigente del settore Edilizia scolastica e Impiantistica sportiva) e Piero Siliberto (consigliere comunale di maggioranza ed ex presidente dell’Asd Brindisi): le parti hanno cominciato a verificare la disponibilità alla realizzazione di questo progetto di collaborazione e, soprattutto, hanno verificato di quanti e quali lavori abbia bisogno il Fanuzzi per essere perfettamente consono a un campionato professionistico. I primi due passi sarebbero ristrutturare un tratto di muro perimetrale della Curva Sud e sostituire 25 lampade guaste al fine di garantire un impianto di illuminazione efficiente soprattutto per eventuali gare in notturna. Queste spese, ancora da quantificare, dovrebbero essere prese in carico dallo stesso Magrì ma non avranno nulla a che vedere rispetto ai 750 mila euro richiesti per l’adeguamento del Giovanni Paolo II. D’obbligo, come sempre in questi casi, il condizionale.

Se questa strada si verificasse percorribile, entrambi i sodalizi potrebbero beneficiare di questo accordo: Brindisi, con una squadra che fa tanta fatica in Promozione, potrebbe trovarsi con uno stadio perfettamente ristrutturato (considerando soprattutto che, qualche mese fa, solo l’intervento dei vigili del fuoco ha scongiurato la caduta di una buona parte di muro) ma soprattutto potrebbe ritrovare il “prestigio” e il “calore” che solo un campionato professionistico possono dare; Francavilla, invece, passerebbe da una capienza di 2000 posti a un molto più confortevole 7000 posti. Numeri che, considerando un’elevata affluenza di spettatori anche dalle province vicine, garantirebbero un ritorno di incassi niente male a tutta la società. Quest’ultima considerazione, oltre alla vicinanza che lega le due città e che eviterebbe così alla formazione francavillese trasferte ancor più lontane, potrebbero portare Antonio Magrì a formalizzare al Comune di Brindisi la richiesta di utilizzo del Fanuzzi.

Nulla di particolarmente concreto al momento, ma la sensazione è che la questione possa essere approfondita a breve termine e che, nei prossimi giorni, ci possano già essere ulteriori ed importanti novità.

Antonio Solazzo

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