Lezione con mascherine e senza l’ora della ricreazione, ecco tutte le misure per il rientro a scuola

Poseidone articolo

BRINDISI- Si torna a scuola con mascherine e senza l’ora della ricreazione. Lezioni in assetto anti Covid dal prossimo 24 settembre. Dopo mesi di attesa, un lungo lockdown e le vacanze estive finalmente gli studenti di ogni ordine e grado potranno rimettere piede in classe ma poterlo fare dovranno seguire tutte le linee guida dettate dal Miur per la prevenzione e la sicurezza.  Il Comune  di Brindisi con un finanziamento di 520mila euro  è riuscito ad adeguare diciassette scuole tra primarie e secondarie di primo grado alle norme anti Covid per garantire la ripresa delle lezioni rimodulando gli spazi e adattare le aule nel rispetto delle distanze previste.  L’amministrazione comunale, a seguito delle istanze pervenute dai dirigenti scolastici, ha progettato e programmato gli interventi necessari. Le opere  hanno riguardato gli adeguamenti interni, tramite la realizzazione di aule con pareti insonorizzate ed in cartongesso e l’ampliamento di aule tramite la demolizione di tramezzi; gli adeguamenti esterni per consentire la fruibilità dei cortili e la possibilità di accesso in classe da più punti, al fine di contingentare gli ingressi e scongiurare gli assembramenti. Le lezioni si svolgeranno con formula mista, ossia si alterneranno le ore in presenza con la DAD, la Didattica a Distanza. Molti istituti scolastici stanno già dando in comodato d’uso dei tablet a quelle famiglie che non possono acquistarne uno, basta presentare l’Isee. In ogni plesso scolastico è previsto all’ingresso la distribuzione delle mascherine monouso che gli studenti dovranno indossare durante tutta la permanenza a scuola, sarà possibile toglierle solo una volta seduti al banco assicurando così di mantenere le distanze di sicurezza. E’ stata abolita inoltre la ricreazione, non ci si potrà alzare dal banco e uscire nei corridoi ma si avrà un intervallo di dieci minuti tra un’ora di lezione ed un’altra per consumare la merenda, scambiare due chiacchiere con il vicino di banco ed andare ai servizi igienici. Infine è stata predisposta anche una stanza di isolamento nell’eventualità uno studente non si sentisse bene e dovesse attendere l’arrivo del genitore, ovviamente gli ambienti saranno sanificati ad ogni utilizzo. Il Miur lo scorso 6 agosto ha firmato un protocollo di sicurezza con i sindacati che contiene le indicazioni per le istituzioni scolastiche.  Innanzitutto le scuole dovranno informare, attraverso un’opportuna segnaletica e una campagna di sensibilizzazione ed informazione quali saranno le regole da rispettare per evitare assembramenti. Nel Protocollo di Sicurezza si legge: “Nel caso di file per l’entrata e l’uscita dall’edificio scolastico, occorre provvedere alla loro ordinata regolamentazione al fine di garantire l’osservanza delle norme sul distanziamento sociale. Ogni scuola dovrà disciplinare le modalità che regolano tali momenti in modo da integrare il regolamento di istituto, con l’eventuale previsione, ove lo si ritenga opportuno, di ingressi ed uscite ad orari scaglionati, anche utilizzando accessi alternativi. L’eventuale ingresso del personale e degli studenti già risultati positivi all’infezione da COVID-19 deve essere preceduto da una preventiva comunicazione avente ad oggetto la certificazione medica da cui risulti la “avvenuta negativizzazione” del tampone secondo le modalità previste e rilasciata dal dipartimento di prevenzione territoriale di competenza”. Per quanto concerne l’accesso ai visitatori, questo andrà ridotto e, in ogni caso, dovranno essere osservate tutte le regole previste nel Regolamento di istituto e/o nell’apposito disciplinare interno adottato dal Dirigente scolastico, sentiti l’RSPP di istituto e il medico competente. In ogni caso gli istituti scolastici dovranno rispettare l’ ordinario ricorso alle comunicazioni a distanza; la limitazione degli accessi ai casi di effettiva necessità amministrativo-gestionale ed operativa, possibilmente previa prenotazione e relativa programmazione;  la regolare registrazione dei visitatori ammessi, con indicazione, per ciascuno di essi, dei dati anagrafici (nome, cognome, data di nascita, luogo di residenza), dei relativi recapiti telefonici, nonché della data di accesso e del tempo di permanenza; la differenziazione dei percorsi interni e dei punti di ingresso e i punti di uscita dalla struttura; la predisposizione di adeguata segnaletica orizzontale sul distanziamento necessario e sui percorsi da effettuare;  la pulizia approfondita e aerazione frequente e adeguata degli spazi; l’accesso alla struttura attraverso l’accompagnamento da parte di un solo genitore o di persona maggiorenne delegata dai genitori o da chi esercita la responsabilità genitoriale, nel rispetto delle regole generali di prevenzione dal contagio, incluso l’uso della mascherina durante tutta la permanenza all’interno della struttura.

 

BrindisiOggi

 

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