“Una lezione” per i fatti della mattina, due arresti per l’aggressione agli extracomunitari

BRINDISI- Aggressione ai migranti: presi i due presunti responsabili. Sarebbero due brindisini, Paolo Ottonaro, 43 anni, e Piero Cerasino, 35 anni, i presunti responsabili dell’aggressione ai due giovani migranti avvenuta venerdì 19 ottobre. Ottonaro e Cerasino sono stati arrestati, al termine di una indagine lampo condotta dagli uomini della Digos di Brindisi, guidati dal vice questore Antonio Caliò. I due operai si trovano ai domiciliari con l’accusa di lesioni gravi con l’aggravante dell’odio razziale. Le indagini sono coordinate dal pm Simona Rizzo.

I due brindisini sono stati identificati grazie alle telecamere di video sorveglianza del programma Pon Sicurezza istallate proprio nei pressi dei luoghi delle aggressioni ma oltre a queste, la polizia durante l’attività investigativa,  ha avuto anche il supporto e la collaborazione dei negozianti  e gli abitanti della zona che spontaneamente si sono presentati in questura per consegnare le registrazioni dei loro sistemi di video sorveglianza. Gli investigatori hanno acquisito ben sette filmati di privati. In questo modo è stato possibile ricostruire la dinamica di entrambe le aggressioni e di chiudere il cerchio. Venerdì 19 ottobre  poco prima delle 20 un giovane senegalese di 20 anni è stato preso a bastonate nei presso del passaggio a livelli tra via Osanna e via Cappuccini. Due uomini incappucciati e armati di bastone lo hanno picchiato sulla testa lasciandolo in una pozza di sangue. Qualche minuto dopo gli stessi uomini avrebbero aggredito nei pressi del sottopasso in via Appia un padre di famiglia, un senegalese di 31 anni che stava rientrando da lavoro. I due malviventi gli fratturano una spalla e un braccio.  Ottonaro e Cirasino , il primo tra l’altro con precedenti per aggressione, sono stati raggiunti dal provvedimento di arresto nelle proprie abitazioni dove gli agenti della polizia hanno ritrovato gli abiti indossati durante i due episodi,  a casa di Cirasino è stato inoltre rinvenuto il bastone in quella che è sembrata s una sorta di spedizione punitiva. Il bastone era stato prima lanciato vicino al portone di un condominio e poi successivamente recuperato dal 35enne, come si vede dalla immagini.  I due si sarebbero voluti vendicare, scegliendo a caso gli immigrati, per quello che era avvenuto la mattina quando una  ragazzina di 15 anni ha denunciato una tentata violenza sessuale indicando come autori tre extracomunitari, e uno straniero avrebbe danneggiate diverse auto parcheggiate nel centro cittadino.  Ottonaro e Cirasino non risultano collegati in alcun modo alla ragazzina di quindici anni. Dalle indagini è emerso che i due si sarebbero anche vantati del gesto.

Due arresti per l'aggressione agli extracomunitari, ripresi dalle telecamere

Publicado por Brindisi Oggi en Sábado, 27 de octubre de 2018

Aggressione extracomunitari, arrestati Paolo Ottorano e Piero Carasino. I dettagli della conferenza stampa

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