Mattarella il nuovo presidente della Repubblica, Mariano: “Ha vinto il Pd unito”, Zizza: “Si è rotto il patto, ma rispetto istituzionale”

ROMA- Sergio Mattarella è il nuovo presidente della Repubblica. Alla quarta votazione, si raggiunge il quorum e Mattarella conquista 665 voti. Renzi ce la fa, riesce a tenere unito il Partito democratico, rompe il patto con Berlusconi e elegge il nuovo presidente della Repubblica. Sergio Mattarella 74 anni siciliano, esponente della Democrazia cristiana, giudice costituzionale, uomo delle riforme.

elisa marianoArrivano i primi commenti dei parlamentari locali. Seconda elezione del presidente della Repubblica per la deputata  del Pd Elisa Mariano, in pochi anni da parlamentare, questa è la sua prima legislatura, ha già vissuto un doppio appuntamento. “Abbiamo scritto una bellissima pagina della storia di questo- afferma la democratica all’uscita dall’aula- abbiamo dato all’Italia il presidente che merita. Una personalità autorevole, amante della Costituzione, e di grande levatura morale. Un capolavoro di Renzi che è riuscito a tenere unito il Pd in un passaggio difficile. Ed è riuscito a restituire credibilità al Parlamento”.

Il riferimento è alla precedente elezione del presidente della Repubblica, dove i partiti e lo stesso Pd hanno dovuto chiedere aiuto a Giorgio Napolitano, non essendo in grado di eleggere un nuovo presidente.

vittorio zizzaSi rompe il patto del Nazareno, tra Renzi e Berlusconi. Ai parlamentari di Forza Italia l’indicazione era quella di votare scheda bianca. “Ho votato scheda bianca- spiega il senatore azzurro Zizza- ma da oggi Mattarella è il mio presidente. Grande rispetto istituzionale e un uomo della democrazia cristiana come tanti di noi. Renzi non ha mantenuto l’accordo con Berlusconi ma non ho condiviso chi non ha partecipato al voto”.

Mattarella resterà in carica sette anni.

BrindisiOggi

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1 Commento

  1. Sono commosso. Mentre leggo le dichiarazioni patriottarde e propagandistiche ( proprio per mantenersi puliti nel linguaggio) di alcuni esponenti della nostrana politica, odo nell’aere le note dell’inno di garibaldi ( che scrivo sempre apposta con lettere minuscola)..” si scopron le tombe, si levano i morti..etc.”, mentre un tricolore ( magari strappato perché reduce da una scaramuccia con gli Asburgici) garrisce al vento ed i “patrioti” vanno ad immolarsi( si fa per dire…) per amor di patria.Una calda lacrima solca la mia guancia… che bello.Concordo con una frase detta da stà politica intervistata “….abbiamo dato all’Italia il presidente che merita..”. Si, è vero: ce lo meritiamo.

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