Natale al buio per Brindisi, ma negli altri comuni già pronte le luminarie. Ecco cosa accade nella nostra provincia

Poseidone articolo

BRINDISI- (Da Il7 Magazine) Natale senza luminarie a Brindisi, l’avviso pubblico per gli sponsor è un flop , nessuno risponde all’appello. Che il prossimo Natale sarebbe stato all’insegna dell’austerity , i brindisini in qualche modo se lo aspettavano, ma che in città l’amministrazione comunale non riuscisse a trovare nessuna azienda disponibile a finanziare l’allestimento natalizio, quello, proprio no. L’avviso pubblico con il quale il Comune ha tentato di trovare sponsorizzazioni è andato deserto. Nessuna proposta, nessuna busta è arrivata in piazza Matteotti, lasciando tutti a bocca asciutta. Sarà stato il clima poco sereno che si è respirato in queste ultime settimane a Palazzo di Città, le bagarre per il bilancio nella stessa amministrazione a scoraggiare i potenziali investitori che, evidentemente, hanno respirato tutto fuorché aria natalizia. Eppure il Comune ci spera ancora che qualche benefattore si faccia avanti. Ed i brindisini aspettano che da un momento all’altro come per magia compaia il tradizionale albero di Natale al centro dei Corsi, che all’improvviso si accenda la stella cometa davanti al Duomo e che la passeggiata per i negozi alla ricerca del regalo perfetto sia allietata dalle luminarie. Una cosa è certa, difficilmente il giorno dell’Immacolata assisteremo all’accensione delle luci nel centro cittadino a meno di qualche miracolo. A Natale mancano meno di  tre settimane e l’invito alle grandi aziende del territorio, magari quelle che hanno risentito meno della crisi determinata dalla pandemia, resta valido.

L’avviso pubblico, tanto per rammentarlo, prevede offerte di sponsorizzazione così suddivise: fornitura di un albero di Natale di luci (creazione artistica) da posizionarsi presso l’intersezione tra Piazza Vittoria e Corso Umberto; fornitura delle luminarie natalizie lungo le principali vie ed aree ed edifici; due o più installazioni luminose tematiche; scenografie tramite proiettori architetturali. Le offerte potranno consistere in sponsorizzazione: di natura finanziaria per uno o più dei lotti (sotto forma di erogazione economica);  di natura tecnica (erogazione diretta delle forniture e dei servizi connessi a carico dello sponsor); coprire l’interezza o anche soltanto una parte dei costi delle forniture e dei servizi connessi per uno o più dei lotti.

Al soggetto individuato come Sponsor si riconoscerà un ritorno di immagine mediante l’esposizione del proprio marchio/nome/logo, secondo le modalità concordate con lo Sponsee all’insegna dell’eleganza e della sobrietà in modo tale da non disturbare la caratteristica essenziale di “arredo natalizio”; garantirà la visibilità del nome/marchio/logo dello sponsor nell’ambito delle attività informative e promozionali attivate dall’amministrazione e sulle pagine web del Comune; garantirà la possibilità di realizzare, secondo modalità da concordare con l’amministrazione comunale, campagne di comunicazione valorizzando particolarmente il ruolo dello sponsor.

Dal canto suo il Comune di Brindisi,  non potendo occuparsi dell’allestimento e delle decorazioni natalizie,  sarà occupato nel distribuire 640mila euro in buoni pasto alla popolazione. In  realtà di tratta dei fondi  “Ristori ter” stanziati dal Governo per l’emergenza alimentare. La determina di Giunta è stata firmata mercoledì scorso e prima delle festività natalizie i buoni saranno distribuiti alle famiglie brindisine in difficoltà secondo criteri e modalità già adottate ad aprile scorso quando, sempre il Governo, distribuì un’altra tranche di aiuti.  

Si attende inoltre di capire come saranno gestite ed investite  le risorse del DUC, Distretto Urbano del Commercio, che ammontano a circa 50mila euro. Si sta già pensando di convertili in buoni acquisto da spendere nei negozi della città.

Nel frattempo molti Comuni della provincia di Brindisi si sono attivati già da qualche  giorno per far vivere più sereno il Natale ai loro concittadini. Ecco come:

 VILLA CASTELLI

A Villa Castelli, piccolo comune del brindisino che conta poco più di nove mila abitanti, il Natale è solidale grazie ad uno stanziamento di oltre 45 mila euro che il sindaco Giovanni Barletta, assieme alla sua giunta, ha deciso di destinare a famiglie in difficoltà, senza tralasciare bambini e ragazzi e con la somma a disposizione, sarà garantita anche l’illuminazione tipica delle Feste.

Le risorse comunali, unitamente alle risorse stanziate dal governo nazionale,  daranno la possibilità, alle famiglie indigenti, di ricevere un buono da spendere nelle attività commerciali della città; i bambini della scuola dell’infanzia e della scuola primaria riceveranno un dolce cadeau da parte di Babbo Natale; i ragazzi della scuola secondaria di primo grado potranno usufruire di un buono da spendere nelle cartolibrerie cittadine e un pensiero sarà destinato anche a persone anziane e persone con disabilità.

“Anche se il periodo pandemico ha messo a dura prova molte persone, mai come in questo tempo, diventa fondamentale sottolineare la valenza simbolica ed affettiva del Natale- ha detto il sindaco- è per questa motivazione che garantire l’accensione delle luminarie sarà il segno della volontà di continuare ad accendere piccole luci di gioia e speranza, con la certezza che arriverà un momento in cui sarà possibile tornare alla normalità e si potrà di nuovo ritrovarsi per le vie della città e condividere momenti sereni”.

Villa Castelli, quindi, vedrà l’installazione di varie postazioni con luminarie a tema natalizio in piazza Municipio, vicino al Calvario e vicino alla Chiesa e, rispettando comunque quanto previsto dalle regole anti Covid, tutti potranno ammirarle e potranno vivere a pieno la magia dell’atmosfera natalizia.

MESAGNE

A Mesagne invece delle luminarie le risorse saranno spese in  buoni natalizi  per le persone in difficoltà, buoni da  spendere nelle attività commerciali della città. Qui l’amministrazione Comunale ha scelto di destinare le risorse che erano state previste per l’allestimento delle luminarie artistiche nel periodo natalizio alle famiglie mesagnesi in maggiore difficoltà. “La pandemia ha aggravato la condizione economica di molti nuclei e delle persone sole. Si intende dare la possibilità ai beneficiari di spendere i buoni nei negozi che aderiranno all’iniziativa, sostenendo così anche l’economia locale-  ha spiegato il sindaco Toni Matarrelli-  Potranno essere utilizzati nei negozi alimentari e non alimentari di tutta la città, inclusi ristoranti, pasticcerie, bar e attività di somministrazione. Si potranno acquistare vestiti, giocattoli, piccoli oggetti utili a rendere un po’ più piacevole un periodo di festa che ricade in un momento storico difficile. La Giunta Comunale e gli uffici sono al lavoro per definire la proposta. La somma comunale stanziata sarà integrata con i fondi provenienti dal Duc, il Distretto Urbano del Commercio”.

SAN MICHELE SALENTINO

Il Comune di San Michele Salentino è tra i più virtuosi della provincia di Brindisi, il sindaco e gli assessori pagheranno di tasca propria  le luminarie per il paese. Il sindaco Giovanni Allegrini e la sua giunta hanno deciso di non far mancare almeno le luminarie in questo Natale in cui non sarà possibile riunire tutta la famiglia.  Gli amministratori comunali  stanzieranno di tasca propria la somma necessaria per abbellire la piazza e le vie principali del paese con le luminarie natalizie. Parte delle indennità di carica di sindaco e assessori, infatti, serviranno per rendere suggestive le vie centrali, quelle di accesso nonché piazza Marconi dove sarà installato un gigantesco albero di Natale stilizzato, alto 9 metri, con migliaia di lucine. “Sarà un Natale particolare, senza eventi e manifestazioni -ha spiegato il primo cittadino- ma le luci non possono mancare perché rappresentano un messaggio di speranza per i commercianti prima di tutto, per i cittadini e per i bambini, in particolare. Penso, proprio, a loro che già stanno soffreddo e affrontando un periodo pesante, anche, dal punto di vista scolastico. Non possiamo privarli delle luci di Natale e di quel senso di festa che in questo momento può aiutare, ricordandoci sempre che occorre usare la massima cautela e rispettare le disposizioni anti contagio”. I fondi, annualmente, stanziati nel bilancio comunale per le luci e gli addobbi, circa 6 mila euro, come deciso sempre dalla Giunta, verranno convertiti in buoni spesa da destinare alle famiglie in difficoltà, proprio, a causa dell’emergenza Covid-19. Cifra che si sommerà ai 14 mila euro già previsti come contributo e che serviranno come sostegno per la spesa alimentare e non dei nuclei familiari che ne avranno bisogno.

FRANCAVILLA FONTANA

L’amministrazione comunale di Francavilla Fontana ha deciso quest’anno di fare a meno delle luci natalizie per destinare quei fondi, circa 40 mila euro, al supporto delle persone in difficoltà.

“Sarà un Natale diverso – ha dichiarato il sindaco, Antonello Denuzzo- sicuramente con meno luci, ma con più senso della comunità. Si tratta di una piccola rinuncia per consentire a tutti di vivere serenamente queste festività. Nei momenti di difficoltà bisogna essere uniti e fare fronte comune per non lasciare indietro nessuno.”

I 40 mila euro si sommeranno ai 311 mila euro che arriveranno dal Governo centrale nell’ambito del cosiddetto “Ristori ter” e saranno utilizzati per l’emissione di buoni spesa per i nuclei familiari più in difficoltà. Sul fronte dei sostegni ai nuclei più fragili, inoltre, è ancora attivo e consultabile sul sito internet istituzionale il bando a sportello con “Interventi di protezione sociale” che mette a disposizione delle famiglie in tempi brevi bonus sino a 250 euro.

A pagare la crisi economica non sono solo le persone, ma anche le numerose attività produttive presenti sul territorio. “Il sostegno alle attività produttive è un tassello importante dell’azione amministrativa -ha aggiunto il sindaco- abbiamo fatto la nostra parte nei mesi scorsi e non ci tireremo indietro anche questa volta.”

Intanto, per sostenere i consumi e gli acquisti in questa fase natalizia, il DUC Città degli Imperiali e l’amministrazione comunale stanno rilanciando l’iniziativa “Fatti un regalo… compra a Francavilla” con in palio ricchi premi per coloro che decideranno di fare lo shopping natalizio a Francavilla Fontana.

 

ORIA

La città  non rinuncia al Natale ed è già letteralmente invasa dalle luminarie,  tanto da far discutere, nel bene e nel male, specie nel raffronto con altri Comuni che, invece, almeno per stavolta, hanno deciso di privarsene. L’ assessore comunale alle Politiche Sociali, Cosimo Delli Santi, ha detto: “Non solo, e a costi tutto sommato contenuti, abbiamo decorato l’intera circamoenia come mai prima era avvenuto, ma grazie a una gestione oculata delle risorse comunali siamo riusciti a stanziare anche 20mila euro destinati ai nostri concittadini meno fortunati: il pacco solidale, ricco e uguale per tutti, è solo la prima iniziativa in tal senso”.

Ed ha aggiunto: “La nostra è stata una scelta politica: quest’anno aiuti per intervenire sul piano economico e luminarie per curare anche l’aspetto emotivo, soprattutto per i più piccini che rischiano di perdere la magia del Natale e delle feste. Inoltre, se – come sembra – la Puglia sarà zona gialla e quindi saranno consentiti gli spostamenti tra comuni e le aperture parziali dei locali, diciamo che ci siamo portati avanti, potremmo essere più attrattivi e ospitare in sicurezza anche i visitatori”.

 

Lucia Pezzuto per Il7 Magazine

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