Ordigno, confermata l’evacuazione di 50mila persone, Prefetto: “Disinnesco prima di Natale”

BRINDISI-  Ordigno bellico davanti all’Andromeda di Brindisi, confermata l’evacuazione di 50mila persone. Il Prefetto: “Il disinnesco prima di Natale”. La bomba rinvenuta davanti alla multisala Andromeda sarà disinnescata prima delle festività natalizie è quanto dichiarato dal Prefetto di Brindisi, Umberto Guidato , che questa mattina al termine della riunione organizzativa  del Centro Coordinamento Soccorsi. Sarà di domenica, questo vuol dire che approssimativamente potrebbe essere il 15 o il 22 dicembre prossimo, non appena sarà definito il piano di evacuazione che senza ombra di dubbio coinvolgerà 50mila cittadini. Confermato, infatti, il protocollo di sicurezza che prevede l’isolamento di un’area di 1600 metri in orizzontale e 1400 metri in verticale con l’interruzione del traffico aereo, ferroviario e stradale.

“Il rischio che la bomba possa esplodere durante le operazioni di disinnesco è molto basso- ha detto il Prefetto- ma non possiamo non tenerne conto. Per questo motivo è necessario prendere tutte le precauzioni a tutela e sicurezza della cittadinanza”. Il piano di evacuazione è piuttosto complesso, sono state individuati sedici istituti scolaastici al di fuori della zona di isolamento che potranno fungere da punto di raccolta  e accoglienza per coloro che non sapranno dove andare una volta lasciata la propria abitazione. “Le statistiche ci dicono che generamente si tratta di circa 5mila persone- ha detto il sindaco di Brindisi, Riccardo Rossi- ma noi abbiamo una capacità di ben 15mila”. Da alcuni giorni il Comune sta raccogliendo , grazie alla collaborazione con la Asl, l’elenco di tutte le persone inabili in modo da predisporre, studiando ogni singolo caso, la giusta accoglienza. “Si valuterà con attenzione se sia più opportuno spostarle o se al contrario- ha detto  il sindaco-  per evitare ulteriori traumi, lasciarle li dove sono”.  Sarà fatta una campagna di comunicazione affinchè tutti sappiano quando lasciare le proprie case. “Stiamo predisponendo un cordone di sicurezza- ha detto il questore, Ferdinando Rossi- affinchè le strade siano presidiate e nessuno pensi di introdursi furtivamente nelle abitazioni”. Questo per rispondere a chi , giustamente, si preoccupava dei furti. 

Le operazioni di disinnesco e bonifica dovrebbero durare dalle cinque alle sette ore, la bomba inattiva non sarà più portata nella cava di Carovigno, come inizialmente si era detto, perchè giudicata inadatta. La cava è di pietra e invece i Guastatori cercano una cava di sabbia dove far brillare la bomba.

BrindisiOggi

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1 Commento

  1. Ma veramente dobbiamo aspettare ancora tanto tempo per recuperare questa bomba?Evacuare d’inverno all’alba migliaia di persone: bambini, anziani ed ammalati compresi, sono a mio avviso solo decisioni che si possono prendere seduti a tavolino. Perciò Signori…………. cercate diragionare un po’ rimanendo in piedi. Non parliamo poi sesi decidesse di effettuare la rimozione domenica 22 dicembre, due giorni prima di Natale, il colmo dei colmi.

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