Razzia nei supermercati della provincia, arrestate due brindisine

OSTUNI – In giro a rubare nei supermercati della provincia, arrestate due brindisine, alle quali è stato posto il divieto di ritorno ad Ostuni. Si tratta di Antonietta Battisti di 60 anni e Piera Ostuni di 42 anni, entrambe di Brindisi e con precedenti. La sessantenne risponde anche di altri due furti commessi in supermercati di Carovigno e San Vito dei Normanni agli inizi dello scorso mese di luglio.

I fatti. Nella giornata di sabato giungeva una segnalazione da parte del responsabile di un supermarket di San Vito dei Normanni di 2 donne che, dopo essersi aggirate con fare sospetto tra gli scaffali, uscivano senza aver acquistato nulla allontanandosi a bordo di un’utilitaria di cui veniva annotato il numero di targa. Alla luce dei diversi episodi di furti in provincia, il personale del Commissariato della Città Bianca predisponeva un servizio di osservazione lungo la strada che da Carovigno conduce ad Ostuni ove ad un certo punto transitava l’autovettura d’interesse che veniva monitorata con discrezione. Fermatasi dinanzi ad un supermercato cittadino, le due donne scendevano e si introducevano all’interno; tenute a vista da due poliziotti in borghese, che si fingevano clienti del negozio, le stesse venivano notate fare razzie di merce esposta sugli scaffali e riposta all’interno delle loro capienti borse. Giunte alla cassa, dopo aver pagato una cifra irrisoria per una bevanda, all’uscita venivano bloccate, perquisite e trovate in possesso della numerosa merce oggetto di furto. La perquisizione all’interno della loro autovettura consentiva di rinvenire numerosi oggetti quali capi di abbigliamento, monili, generi alimentari ed altro di dubbia provenienza e sui quali sono in corso ulteriori accertamenti.

Alla luce delle evidenze raccolte e della serialità con cui le due agivano, il Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Brindisi, in totale sinergia con l’operato dei poliziotti, ha disposto che le 2 donne arrestate fossero associate presso le rispettive abitazioni in regime di arresti domiciliari.

 

Non Solo Pane

1 Commento

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*