Riverdale , la città dei misteri

PER LA RUBRICA 40 MINUTI- Una serie che porta con sé una certa dose di mistero, ma che allo stesso tempo potrebbe essere definita leggera e piacevole da guardare. Riverdale è una serie televisiva statunitense ideata da Roberto Aguirre-Sacasa e narra le vicende di uno strano gruppo di ragazzi che hanno una vita apparentemente perfetta, ma che pian piano si scoprono essere persone totalmente diverse. La serie è ispirata ai personaggi degli Archie Comics.

Trama – Riverdale è ambientata nella fittizia città da cui prende il nome la serie, sulla costa est degli Stati Uniti e il protagonista è un adolescente Archie Andrews che si ritrova circondato dagli amici di sempre (Betty Cooper, la ragazza della porta accanto e Jughead Jones, il migliore amico del protagonista) e nuovi amici come Veronica Lodge, la quale veste i panni della nuova arrivata in città. La storia si apre con il ritrovamento di un corpo, quello di Jason Blossom, il primogenito della famiglia più ricca del paese, il quale pare sia annegato nelle acque dello Sweetwater River. Quando però ci sono degli sviluppi, il caso viene riaperto dalla polizia locale e la città perde l’equilibrio che la contraddistingue per lasciare spazio a scoperte inimmaginabili. Insomma comincia una vera e propria caccia all’uomo.

La voce narrante – La peculiarità di questa serie è che tutta la storia è raccontata da una voce narrante, che introduce e conclude ogni puntata. È la voce di Jughead Jones, il migliore amico del protagonista, che fin da subito si rivela avere una spiccata propensione per la letteratura e in particolare per la scrittura. Durante alcune puntate lo vediamo concentrato nella stesura di un qualcosa che gli spettatori fin da subito credono essere proprio la storia che stanno vedendo. Jughead è un personaggio molto singolare, con una famiglia non proprio tradizionale e sarà portato dalle vicende a svelarsi molto lentamente. Dalle prime puntate sembra quasi essere una comparsa, emarginato dagli altri compagni e attratto dall’oscurità, ma sempre ferreo sulle sue convinzioni morali. Questo personaggio cambia forse più di tutti ed è talmente imprevedibile che, nonostante sia il narratore e quindi si riescano ad ascoltare alcune sue riflessioni profonde, non si capisce mai quale sarà la sua prossima mossa. In definitiva non è una voce fuori campo come in Grey’s Anatomy, dove uno dei personaggi snocciola delle perle di saggezza all’inizio e alla fine di ogni episodio, ma è proprio una voce che racconta alcune situazioni, guidandoti nella comprensione di ciò che stai vedendo e facendoti cogliere degli aspetti che difficilmente riusciresti a cogliere.

L’evoluzione dei personaggi – Non sarà solo Jughead a sorprendervi in questa serie tv, in quanto tutti i personaggi vengono presentati nelle prime puntate in un modo, ma arriverete alla fine della prima stagione con un’idea completamente diversa. Prendiamo Archie. Lui è un protagonista tutto di un pezzo, figlio di genitori divorziati, vive con il padre perché ha voluto aiutarlo con l’attività di famiglia, ha un animo fondamentalmente buono e lo sport e la scuola sono una parte importante della sua vita da adolescente. Betty Cooper, la ragazza che abita accanto ad Archie. La prima puntata ce la presenta come una giovane donna a modo, con la sua impeccabile coda di cavallo che tiene disciplinati i suoi capelli biondi, vive in una bella casa, studia ininterrottamente e la sua famiglia è tradizionale e perfetta. Questi sono solo due dei personaggi che vengono presentati come del tutto ordinari, ma che cambieranno e vi sorprenderanno. Anche il personaggio di Cheryl Blossom, la gemella del defunto Jason, farà molto discutere. Presentata come una ragazza adolescente distrutta dal dolore, ma profondamente cattiva con tutti quelli che non appartengono alla sua famiglia.

Rassegna – Riverdale è assolutamente una serie piacevolissima. Nel suo piccolo tiene lo spettatore incollato alla stagione, perché se nella prima si risolve il mistero della morte di Jason Blossom, nelle altre due stagioni ci sono altri casi da risolvere. Fin da subito ogni personaggio viene messo in discussione. In un modo o nell’altro lo spettatore è portato a ogni puntata ad accusare un personaggio diverso, anche i più insospettabili, fino ad arrivare alla verità e comprendere che, tutte le teorie fatte precedentemente, erano del tutto sbagliate. È facile affezionarsi a ogni personaggio protagonista, ma arrivi ad amare e a tifare anche per il riscatto di quelli che nelle prime puntate o nella prima stagione non hai molto stimato. Un aspetto da sottolineare è che la giustizia vince sempre. Ci sono delle vittime, ma il colpevole viene sempre trovato e la vittima sempre riscattata. Il finale di ogni stagione è sempre girato in modo epico, complici le musiche scelte, tanto da voler vedere la prossima stagione a tutto gas.

Da vedere? – Assolutamente sì, se vi piacciono i misteri.

Voto complessivo – 8

Scheda informativa

Genere: dramma adolescenziale, thriller, giallo.

Stagioni: 3

  • 1° Stagione (2017) 13 puntate da 45 minuti.
  • 2° Stagione (2018) 22 puntate da 45 minuti.
  • 3° Stagione (2019) 22 puntate da 45 minuti.

 

La trovate su NETFLIX e PRIME VIDEO.

Alberta Esposito

 

 

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