Rossi non va al MISE, Cavalera attacca: “Ha preferito stare a Corfù, atteggiamento irresponsabile”

BRINDISI –  Il consigliere comunale di Forza Italia Roberto Cavalera attacca il sindaco Rossi per aver scelto di on partecipare al tavolo al MISE sulla decarbonizzazione. “Si tiene oggi a Roma presso il Ministero per lo sviluppo economico un vertice sulla decarbonizzazione ed in particolare sul destino della centrale di Cerano e sul riavvio, dopo anni di inattività, di quella di Brindisi Nord, di proprietà della A2A, ubicata in un sito che il Consiglio Comunale all’unanimità ha ribadito essere destinato allo sviluppo della retroportualità. Tuttavia, Il Sindaco Rossi non ci sarà: ha preferito restare a Corfù a rappresentare il Comune alla cerimonia di premiazione dei vincitori della regata. Una scelta del tutto discutibile, poiché, sebbene quello romano sia un tavolo tecnico di natura non decisoria, è evidente a tutti che l’assenza del Sindaco al primo appuntamento (che vedrà la partecipazione degli altri rappresentanti istituzionali e delle associazioni di categoria) non passerà in sordina. La manifestazione velica appena conclusa è certamente un evento, ma non può avere lo stesso peso politico della questione energetica, tanto da richiedere la presenza del Sindaco alla festa di premiazione”. Esordisce Roberto Cavalera che si dice “preoccupato, perché in politica nulla è casuale, men che meno le assenze ai tavoli, soprattutto se consideriamo le posizioni politiche che sulla questione energetica Rossi ha assunto in passato. Se così invece non fosse, la decisione del Sindaco di starsene in vacanza denota un atteggiamento politicamente irresponsabile, in perfetto stile radical chic, in un momento storico, connotato da grande preoccupazione, in cui la città tutta si interroga sul destino occupazionale ed ambientale del nostro territorio”.
“Ma davvero chiede Cavalera  – la cosa più di sinistra che Rossi sa fare è distribuire coppe e medaglie? Le famiglie hanno difficoltà ad arrivare a fine mese, la disoccupazione giovanile è galoppante e le persone non vivono né di aria né di trofei.  La partecipazione  di persona del sindaco a capo della delegazione a Roma avrebbe avuto un peso istituzionale diverso, anche perché la presenza di Terna e dei rappresentanti del Ministero a Brindisi non è data affatto per certa ed anzi, stando alle dichiarazioni del sindaco lanciate su Facebook, ad oggi non è stata neppure formalizzata. Una situazione oltremodo fumosa, dai contorni poco chiari, in cui l’incertezza la fa da padrona”.
“In un anno di amministrazione – conclude ilconsigliere di opposizione – il sindaco avrà avuto modo di incontrare i vertici di A2A e dell’Enel, ma degli esiti di tali interlocuzioni non ha ritenuto di informare il Consiglio. Un atteggiamento che, in barba ai proclami di condivisione sulle scelte strategiche per il territorio, azzoppa la democrazia ed annulla qualsiasi confronto tra le forze politiche, motivo per il quale il centrodestra ha già depositato la richiesta di convocazione urgente della Conferenza dei Capigruppo nella quale chiederà la fissazione di un Consiglio Comunale monotematico sulla questione energetica. Vogliamo vederci chiaro e soprattutto dare come opposizione il nostro contributo. Ma questa storia delle scelte consumate all’interno delle quattro mura della stanza del sindaco deve finire”.

BrindisiOggi

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