Sbarcati 397 profughi, tra questi un bambino appena nato, due donne incinte: rilasciati i cinque uomini portati in questura

BRINDISI- Un bambino appena nato, altri 90 minori, due donne in stato di gravidanza tra i 397 profughi sbarcati questa mattina nel porto di Brindisi.

Gli immigrati, salvati  ieri nel canale di Sicilia, sono arrivati alle 10.25 a bordo di una nave battente bandiera norvegese, la Siem Pilot. La nave ha attraccato sul molo di Santa Apollinare.

Da un primo esame medico pare che siano tutti in buona salute. Non si registrano casi di infezioni o patologie particolari. Le donne in gravidanza sono state trasferite in ospedale per un controllo. Anche il bimbo ,che dovrebbe avere all’incirca qualche giorno di vita, è stato trasferito presso il Perrino per un controllo. La madre lo avrebbe partorito durante il viaggio in mare.

Gli immigrati vengono dall’Egitto, dal Sudan e dall’Eritrea. Ora dopo i controlli e le operazioni di  identificazione dovrebbe essere trasferiti nei centri di accoglienza distribuiti in tutta la Puglia.

Per coordinare le operazioni di sbarco sono intervenuti gli uomini della capitaneria di porto, la polizia di frontiera , la questura.

Sul posto anche la protezione civile, i vigili del fuoco, ed i medici del 118 che stanno fornendo assistenza sanitaria.

L’ultimo sbarco di ordina di tempo era stato lo scorso 24 luglio, una settimana fa, quando a bordo di un pattugliatore inglese sulla banchina di Santa Apollinare arrivarono circa 100 immigrati.

Domenica scorsa, 26 luglio,  invece con un gommone sulle coste lungo Cerano altri 63 profughi, tra adulti e bambini.

AGGIORNAMENTO ORE 18: Intanto finite le operazioni di sbarco cinque uomini sono stati trasportati in questura, potrebbe trattarsi degli scafisti. I profughi saranno interrogati così da cercare di ricostruire l’intero viaggio. Al vaglio dell’investigatori le immagini dei momenti salienti del salvataggio che potrebbero fornire importati elementi.

AGGIORNAMENTO ORE 20: sono stati rilasciati i cinque uomini portati in questura. A bordo della nave erano stati segnalati come i presunti scafisti, ma gli investigatori dopo averli identificati ed ascoltati hanno ritenuto che non vi fossero elementi sufficienti per trattenerli. Di conseguenza sono stati riaccompagnati presso il centro di accoglienza loro destinato.

Foto e video Gianni Di Campi

BrindisiOggi

Non Solo Pane

1 Commento

  1. ….SI SI LI HO GIÀ’ VISTI AGLI INCROCI SEMAFORICI,HANNO PRESO IL POSTO DI QUELLI CHE ERANO PRIMA.AI SEMAFORI DI VIA CAPPUCCINI HANNO MANDATO VIA IL VECCHIO ALBANESE CHE DAVA LE BENEDIZIONI ED ORA CI SONO 4 CHE ELARGISCONO DEI VAFFA NELLA LORO Lingua.ai PARCHEGGI IPERCOOP HANNO MANDATO VIA L’INTERA FAMIGLIA DEI PARCHEGGIATORI ABUSIVI E SI SONO SOSTITUITI A LORO DEI BALDI GIOVANI DI COLORE CHE SE NON STAI ATTENTO TI PORTANO VIA CARRELLO E SPESA….credo che l’unico posto rimasto senza la presenza di questi giovanotti sia l’incrocio della morte….Mha!

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