Tragedia di Ferragosto, all’ex lido Poste annega un uomo di 38 anni

BRINDISI – Hanno cercato di rianimarlo per oltre un’ora, ma non c’è stato nulla da fare. Tragedia nelle acque dell’ex lido Poste, sul litorale nord di Brindisi dove è morto annegato un uomo di 38 anni di origini irachene. Era al mare con un suo amico sul tratto di spiaggia libera, quando il bagnino dell’Oktagona, Andrea Tedesco, lo ha visto in difficoltà in acqua ed è immediatamente intervenuto. Lo ha portato sulla battigia ed ha cercato di rianimarlo praticando per lungo tempo il massaggio cardiaco sino a quando non è arrivata l’ambulanza. Gli operatori del 118 lo hanno sostituito, hanno continuato per lungo tempo, il 38enne era ancora vivo ma le sue condizioni erano critiche. Purtroppo non ce l’ha fatta, l’uomo è morto davanti agli occhi di centinaia di bagnanti in questa calda giornata di ferragosto, mentre soffia forte il vento di maestrale. Sul posto anche i vigili del fuoco, la Capitaneria di porto e la polizia.

3 Commenti

  1. Mi dispiace immensamente per questo signore.
    E per quel ragazzino che all incirca 4 anni fa perse la vita
    Stessa spiaggia LIBERA stesso mare.
    Ma sbaglio oppure le spiagge libere devono avere un bagnino..oppure segnalare tramite cartellonistica che la spiaggia e sprovvista di ass bagnante.
    Vergognatevi amministrazione da schifo…siete una vergogna totale.

    .

  2. Caro cittadino arrabbiato, comprendo il tuo disappunto sopratutto quando dici ” amministrazione da schifo”. Sono d’accordo, ma comunque lo “schifo” non è solo limitato o quanto tale per l’episodio specifico: è qualcosa ( lo schifo) che si sparge a 360 gradi su tutto. E se vogliamo parlare di “schifo” , anche ad altissimi livelli, da 38 anni che sono a Brindisi ho avuto modo di constatare che la musica era la stessa anche per le passate amministrazioni.

  3. Quando succedono questi eventi tristi ci chiediamo sempre il perche’e come si potevano evitare.Non è semplice perché il mare bisogna conoscerlo bene perche’è immenso ma anche perfido.Tanti giovani ed anziani ci rimettono la vita ogni stagione.Il Comune potrebbe attingere dai suoi volontari della protezione civile per fare alcuni corsi di salvataggio in mare.Se una persona ha nel cuore il puro volontariato lo fa anche gratuitamente.Se avessi 10 anni di meno mi candiderei. Ho conosciuto alcuni colleghi di volontariato che non ci sono più che dedicavano gratis anche h 24 il loro tempo quando non lavoravano nelle loro aziende.sig sindaco si puo’fare qualcosa.ci sono tanti giovani o militari che potrebbero farlo e poi abbiamo sulle “carte “tante associazioni di volontariato….

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*