Verso la decarbonizzazione, Emiliano: “Brindisi capitale del gas”

Poseidone articolo

BRINDISI- “Brindisi è la capitale del gas e tutti i gasdotti portano a Brindisi” così il governatore della Puglia Michele Emiliano  disegna il futuro industriale di Brindisi, un futuro prossimo se si considera l’appuntamento del 2025 , data in cui si ipotizza l’uscita definitiva dall’era del carbone. E proprio di questo si è parlato  nel convegno “Decarbonizzazione e New Green Deal, un futuro da costruire insieme”, svoltosi ieri sera a Palazzo Nervegna di Brindisi.

Organizzato da Lega ambiente e CGIL Brindisi, l’incontro ha visto la presenza tra gli altri del Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, del Sindaco di Brindisi Riccardo Rossi, del Presidente di Legambiente Brindisi Doretto Marinazzo e del Segretario Generale della CGIL Brindisi Antonio Macchia.

Il tema, molto dibattuto in questi giorni anche per via della situazione dell’acciaieria Arcelor Mittal di Taranto, pone al centro della discussione lo scenario attuale e la costruzione del futuro delle due realtà urbane di Brindisi e Taranto.

La sensibilità sui temi ambientali e sulla tutela dei posti di lavoro attualmente garantiti dalle multinazionali presenti sul territorio è la premessa su cui si basa l’intervento del Segretario della CGIL Macchia, che sottolinea come il Sindacato è aperto alla possibilità di aprire insieme alle forze sociali e politiche, un tavolo di trattativa che possa portare a una condivisione di progetti di rilancio economico e occupazionale in un territorio come quello Brindisino fortemente in debito su questo aspetto, e nel quale il numero di lavoratori in cassa integrazione cresce progressivamente.

Di ampio respiro l’intervento del Sindaco Rossi, che sottolinea come la decarbonizzazione sia nei fatti una realtà già conclamata, visto che la quantità di carbone ora in lavorazione presso lo stabilimento ENEL di Brindisi Sud, è già notevolmente ridotta nei numeri rispetto agli standard del passato.

Il futuro è già qui, sembra voler dire il Sindaco, ed è quindi importante farsi trovare preparati, cercare soluzioni innovative e attrarre investimenti moderni, efficaci e in grado di produrre numeri consistenti sul versante occupazionale. Guardare oltre il retaggio industriale del passato per cercare nuove possibilità e dialogare con le multinazionali presenti sul territorio per esplorare nuovi investimenti nel campo dell’economia circolare.

Per riuscire a ottenere tutto questo, occorre una visione d’intenti e di progettualità condivisa che deve per necessità partire dal governo centrale senza che venga a galla il cortcircuito autorizzativo che spinge poi i territori a essere penalizzati nelle scelte.

“Brindisi è la capitale del gas e tutti i gasdotti portano a Brindisi”, esordisce così il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, che nell’intervento in chiusura sottolinea ancora una volta il delicato momento storico che si attraversa nella Regione.

“E’ innegabile che la lavorazione del carbone crea quantitativamente un occupazione maggiore per via dei processi di lavorazione di cui ha bisogno”, continua il Presidente, l’abbandono delle fonti fossili che è diretta conseguenza delle decisioni assunte in merito dall’Unione Europea può e deve essere l’occasione per ridisegnare il volto di questa parte della Regione.

Il Presidente Emiliano si sofferma infine sulla necessità di rilanciare il ruolo dei due porti di Brindisi e Taranto, l’istituzione delle Zone Economiche Speciali in questo senso può senz’altro contribuire a traguardare la costruzione futura del loro scenario produttivo.

Amedeo Confessore

 

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