Abbandona 2mila pannelli fotovotaici fuori-uso, nei guai una società

SAN PIETRO VERNOTICO- Smantella un campo di pannelli fotovoltaici e li abbandona all’interno di un capannone , nei guai una società romana. I carabinieri  del nucleo operativo ecologico di Lecce , guidato dal maggiore Nicola Candido, ed i finanzieri della locale tenenza della Guardia di Finanza,  a seguito di indagini congiunte, hanno individuato uno stabilimento industriale sulla provinciale San Pietro Vernotico-Torre San Gennaro all’interno del quale erano stati stoccati 2mila pannelli fotovoltaici usati.

I militari hanno subito provveduto al sequestro, i moduli fotovoltaici fuori-uso contengono tellururo di cadmio, sostanza inquinante, non solo , i pannelli erano  in gran parte danneggiati nella struttura vitrea e parzialmente bruciati.

Si tratta quindi di rifiuti speciali. La società romana, proprietaria dei pannelli, non solo non ha chiarito   la gestione dello smaltimento,  ma la  copiosa documentazione sequestrata  presso la sede della societa getterebbe ombre sulla stessa attività. Per questo motivo sono in corso ulteriori accertamenti. Per il momento il legale rappresentante della societa’  e’ stato segnalato,  in stato di liberta’, alla procura della repubblica di Brindisi, per l’ipotesi di reato del deposito incontrollato di rifiuti e della gestione di rifiuti speciali non autorizzata.

L’autorita’ giudiziaria ha gia’ provveduto alla convalida del sequestro d’iniziativa operato dai  Noe e fiamme gialle. Il  pm titolare dell’inchiesta è  Milto De Nozza.

L’operazione condotta oggi ricorda per molti versi il lavoro congiunto fatto dai Noe e dalla guardi di finanza  in materia di contrasto ai reati ambientali commessi nel settore delle energie rinnovabili, vedi l’operazione “black out” del settembre scorso.

BrindisiOggi

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