Aeroporto, traffico record , in un anno a Brindisi quasi 3milioni di passeggeri

BARI – Con un mese di anticipo rispetto alla fine del 2023, gli aeroporti pugliesi festeggiano il raggiungimento di un traguardo straordinario: sono 9.074.367 i passeggeri che nei primi undici mesi dell’anno sono atterrati e decollati dagli aeroporti di Bari, Brindisi e Foggia. Al raggiungimento di questo traguardo ha contribuito in maniera decisiva la crescita del traffico di linea internazionale che con 3.812.672 passeggeri su Bari e Brindisi ha fatto registrare un +19% rispetto al periodo gennaio – novembre del 2022. Nel dettaglio Bari si è attestata a 6.037.884 passeggeri (+4,7%), Brindisi a 2.991347 passeggeri (+3,8%) e Foggia a 45.136 passeggeri.

Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile per il quale “oggi festeggiamo un risultato straordinario in linea con quelli che erano i nostri obiettivi; un risultato centrato nonostante i fattori esterni che stanno condizionando in maniera decisa il nostro settore. Aver raggiunto e superato con largo anticipo questo traguardo, governando con intelligenza e serenità le tante difficoltà, senza mai mettere a rischio il mantenimento dei livelli occupazionali, anzi continuando con decisione da un lato sul programma di assunzioni e formazione e a procedere in maniera equilibrata il piano degli investimenti e degli interventi di ammodernamento e qualificazione di tutti i nostri aeroporti, è segno di grande efficienza e capacità di tutta la struttura di Adp. Per questo il mio sentito ringraziamento va ai colleghi del Consiglio d’Amministrazione, al management di AdP e a tutti i lavoratori, così come alle loro organizzazioni sindacali che abbiamo sempre sentito al nostro fianco. Sentiamo forte il peso della responsabilità che abbiamo per lo sviluppo del nostro tessuto economico e sociale; con la stessa intensità condividiamo e  crediamo nella visione strategica del nostro azionista Regione Puglia, degli assessorati ai trasporti, al turismo e allo sviluppo economico, così come dell’intero sistema Puglia.”

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