All’orizzonte un nuovo monotematico su Enel, l’ultimo si concluse con un nulla di fatto

BRINDISI- Amministrazione che viene, un monotematico sull’energia da fare. La conferenza capigruppo questa mattina dopo la relazione della sindaca sull’incontro con Enel, ha stabilito di convocare un consiglio comunale monotematico sulla società energetica.

L’ultimo monotematico sul tema è stato realizzato nel 2014 dall’amministrazione Consales e si concluse con un nulla di fatto.

Oggi si parte con  una base nuova: il parere negativo rilasciato dal Comune in conferenza dei servizi a Roma sull’Aia ad Enel,  con l’elenco di alcune prescrizioni, accolte, per migliorie ambientali.  Intanto la sindaca la scorsa settimana ha incontrato i vertici della società per discutere delle ricadute sul territorio, insomma su quanto Enel deve dare alla città.

In merito a questo i capigruppo hanno chiesto una seduta pubblica con la convocazione di un’assise civica.

“Dovrà essere il consiglio comunale a pronunciarsi sul ristoro che la società elettrica dovrà pagare alla città di Brindisi- afferma Luperti, oggi consigliere di opposizione- Una buona base di partenza è rappresentata dalla richiesta che anni fa fece Massimo Ferrarese (in veste di presidente della Provincia) e che ammontava a 500 milioni di euro. Una grande somma da destinare al risanamento ed allo sviluppo della città di Brindisi.”

Pur d’accordo sul monotematico, ma di parere diverso nel merito delle ricadute Riccardo Rossi di Brindisi Bene Comune. “Noi di Brindisi Bene Comune abbiamo chiesto una discussione in consiglio su due temi- scrive-  Il riesame dell’AIA con una discussione sul futuro della centrale che a nostro avviso deve portare ad una chiara volontà del consiglio comunale di arrivare alla fine dell’uso del carbone in tempi brevi 3-5 anni e non certo quelli dei 15 – 20 anni, ovvero mai, prospettati dall’AD di Enel. E i rapporti con Enel anche dal punto di vista economico. Per noi tali rapporti devono essere inseriti come finanziamento infrastrutturale per rendere più semplice nei prossimi 5 anni il superamento dell’economia del carbone. Solo in questo senso è possibile discutere con Enel, senza liste della spesa, ma in un percorso chiaro: fermare il carbone e costruire un’alternativa economica.”

Nello stesso tempo Rossi attacca la sindaca: “Registriamo la vaghezza delle risposte della Sindaca- aggiunge- che evidentemente non ha alcuna prospettiva se non il tirare a campare, con idee poco chiare rivolte essenzialmente su una lista della spesa con interventi economici di Enel non si comprende da chi scelti e voluti.”

Per chi non ricordasse come sono andati i fatti tre anni fa vi proponiamo l’articolo del monotematico del 17 marzo 2014, un consiglio che fu convocato dopo numerosi rinvii, mettendo più volte in imbarazzo l’amministrazione di allora, oggi molti di quei consiglieri sono ancora tra i banchi del sala Caiati.

https://www.brindisioggi.it/consiglio-sullenergia-tanto-chiasso-per-nulla-video/

Lu.Po.

 

 

1 Commento

  1. Quindi, secondo alcuni e se ho ben capito, ENEL dovrebbe scucire 500 milioni a Brindisi …” da destinare al risanamento ed allo sviluppo della città di Brindisi.” AH AH AHAH AHAH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AHA AH AH AH AH AH AHA AHA AHA AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AHA ….basta ridere…Oddio, mi manca l’aria dal ridere…… presto qualcuno faccia qualcosa……..

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