Armi: in un anno, 9 arresti, 125 denunciati e 208 sequestri

BRINDISI – Nei primi 10 mesi dell’anno, nell’ambito dei controlli ai possessori di armi legalmente detenute, i carabinieri hanno arrestato nove persone, deferito in stato di libertà 125, sequestrato 208 armi e 2.093 munizioni, controllato 2.527 detentori di armi legalmente detenute.

L’aumento dei delitti commessi in ambito domestico con le armi da fuoco, ancorché legalmente detenute, impone tutta una serie di verifiche affinché non si ripetano incresciosi gravi episodi che hanno caratterizzato recentemente la cronaca nazionale turbando la coscienza collettiva. Gli interventi dei carabinieri nello specifico settore, mirano a scongiurare i potenziali imprevedibili pericoli che possono determinarsi con le armi. Questo è il motivo fondamentale per il quale, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Brindisi, avvalendosi delle Stazioni dipendenti capillarmente presenti nel territorio, ha avviato il controllo di tutti i soggetti in possesso di armi, per la verifica della corretta detenzione e custodia in ossequio alla normativa vigente.

Il successivo articolo 39 del T.U.P.L.S. stabilisce che il prefetto della provincia, ha la facoltà di vietare la detenzione di armi e munizioni alle persone ritenute capaci di abusarne. Pertanto l’attività informativa e successivamente di verifica da parte dell’Arma dei Carabinieri mira anche all’acquisizione di tutta una serie di elementi utili al fine di porre l’Autorità Amministrativa preposta nelle migliori condizioni decisorie.

Dall’inizio dell’anno, l’attività accertativa nel complesso ha prodotto i seguenti risultati: 2.527 soggetti detentori di armi controllati; 125 deferiti a piede libero per inosservanza delle norme sulla diligente custodia, trasferimento dell’arma ad altro luogo, smarrimento, denuncia ex–novo per decesso del congiunto detentore, detenzione abusiva di armi e munizioni; 9 arresti, per detenzione abusiva di arma clandestina e per illecita detenzione di armi comuni da sparo; 208 armi sequestrate; 2.093 munizioni sequestrate; 4,8 Kg di polvere da sparo sequestrata; 77 proposte di revoca di porto d’armi avanzate.

Nel quadrimestre luglio/ottobre, nell’intera provincia le specifiche attività hanno fatto registrare i seguenti risultati: 976 soggetti detentori di armi controllati; 29 deferiti a piede libero per inosservanza delle norme sulla diligente custodia, trasferimento dell’arma in altro luogo, smarrimento, denuncia ex–novo per decesso del congiunto detentore, detenzione abusiva di armi e munizioni; 1 persona arrestata per illecita detenzione di più armi comuni da sparo, artt. 2 e 7 della legge 895/1967.

Inoltre, 42 armi sequestrate; 307 munizioni sequestrate; 22 proposte di revoca di porto d’armi avanzate.

(Foto copertina di repertorio)

BrindisiOggi

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