Assistenza domiciliare: personale in ferie e nessuno può assistere i malati allettati

BRINDISI – Il personale è in ferie e si bloccano alcuni servizi dell’assistenza domiciliare integrata (Adi) ai pazienti allettati. Era accaduto già lo scorso anno, e la storia di ripete ogni estate. La moglie di Antonio Trabacca è allettata da tempo a  causa di una patologia invalidante. La donna ha bisogno di un’infermiera che le possa medicare le piaghe da decubito, che sono ormai una sofferenza continua. La paziente visto le sue condizioni usufruisce del servizio di assistenza domiciliare, ma per oltre due settimane nessuno potrà andare a medicarla. “E’ accaduto anche lo scorso anno – spiega il marito – mia moglie è sofferente. Ho chiamato la Asl per chiedere un aiuto, ma la cooperativa a cui è affidato il servizio ha tutto il personale in ferie e non c’è disponibilità di un’infermiera. Lo stesso vale per mia madre, ultra 90enne, anche lei è allettata e invalida, e nessuno può medicare le sue piaghe. Non so come fare per aiutarle”. L’Adi è un servizio che garantisce cure a tantissimi pazienti nella provincia di Brindisi, medici, oss e infermieri forniscono assistenza domiciliare. Il servizio è gestito da una formula di parternariato pubblico – privato che vede la collaborazione tra la Asl di Brindisi e la cooperativa San Bernardo. Ma in alcuni periodi dell’anno si verificano questi disservizi a discapito della gente malata.

Scuola Palumbo

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