Autofficina abusiva nella campagne di Ceglie, scatta il sequestro

BRINDISI – Autofficina abusiva in un casolare a Ceglie Messapica scoperta dai Carabinieri Forestali durante un’attività di pattugliamento nelle campagne.

All’ atto dell’ accertamento, i Militari hanno verificato che si trattava di una vera e propria officina attrezzata, per la quale tuttavia, non era stata rilasciata autorizzazione alcuna dalla competente Camera di Commercio.

Sottoposto a sequestro amministrativo tutto il materiale utilizzato per l’ esercizio abusivo (cric, pistole per verniciatura, compressori, vernici, spianatrici, ponte sollevatore ed attrezzi vari). Al titolare è stata comminata una sanzione da 5.000 a 15.000 euro; le attrezzature saranno soggette a confisca.

Il titolare, nonché proprietario del fondo, sito in contrada Palagogna, è stato inoltre deferito alla Procura della Repubblica di Brindisi, in quanto rifiuti derivanti dall’ attività abusiva sono stati rinvenuti accumulati in un piazzale esterno e parzialmente dati alle fiamme. L’ area interessata dai rifiuti, della superficie di circa 15 metri quadri, è stata sottoposta a sequestro penale probatorio. Al trasgressore, P.P. di anni 49, è stato contestato il reato di deposito incontrollato di rifiuti.

I carabinieri sottolineano c he le attività di autoriparazione abusiva costituiscono in genere una vera e propria “bomba ecologica”, purtroppo diffuse in diverse aree della provincia brindisina, in quanto i rifiuti di tali attività seguono la “non tracciabilità” di tutto il ciclo produttivo, fino allo smaltimento illecito nell’ ambiente naturale.

Si specifica inoltre che nella stessa contrada, posta lungo la strada per San Vito dei Normanni, proprio di recente i Militari della Stazione Forestale cegliese avevano accertato altri reati perpetrati nelle campagne, da abusi edilizi, a tagli di piante non autorizzati, per cui resta alto il livello di attenzione su tutto il territorio rurale della giurisdizione.

 

Cinque per mille AIL
Scuola Palumbo

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