Bar, ristoranti e pizzerie: ecco come devono gettare i rifiuti, multati due titolari

BRINDISI- Controlli a tappeto per monitorare il rispetto dell’ordinanza sul conferimento dei rifiuti a Brindisi. I vigili urbani prendono di mira i pubblici servizi come bar, ristoranti, pizzerie. Nella serata di ieri multate due attività commerciali del centro cittadino per aver parcheggiato i carrellati lontani dalla propria attività vicino a delle abitazioni. La sanzione è di 300 euro.

Il comandante della polizia municipale Teodoro Nigro invia le sue raccomandazioni, precisando i punti dell’ordinanza comunale stabiliti per i  pubblici servizi.

 Queste le indicazioni:  Il rifiuto – umido ed organico – deve sempre essere racchiusi in sacchi che saranno conferiti dentro i contenitori di colore marrone ( carrellati )con capacità variabile tra i 50 ed i 360 lt. ) ; il rifiuto indifferenziato andrà , sempre racchiuso , nel contenitore carrellato grigio ;    Il rifiuto tipo vetro nel contenitore verde .

Tutti i contenitori come sopra indicati devono essere custoditi all’interno delle pertinenze od appositi vani degli esercizi commerciali che ne fanno uso ; allorquando i carrellati sono ricolmi delle buste e quindi dei rifiuti secondo la differenziazione su vista , saranno posizionati sul bordo del marciapiede o sulla sede stradale ma sempre sull’area antistante il locale commerciale che ha prodotto il rifiuto medesimo .

Gli orari di conferimento  per il  rifiuto umido dalle ore 06.00 alle ore 12.00 tutti i giorni ;  Il rifiuto indifferenziato sempre dalle ore 06.00 alle ore 12.00 ;Il rifiuto tipo vetro , carta e plastica secondo la mappa prevista dal rifiuto domestico.

Infine per le utenze che insistono in zona storica e turistica quale è individuata in corso Roma , Umberto I  , Garibaldi , Lungomare R. Margherita , Piazzale Lenio Flacco e Largo Sciabbiche vi sarà un ulteriore incremento , nei passaggi e nella raccolta , nel primo pomeriggio .

Ciascun contenitore e/o  carrellato , il cui lavaggio stante il comodato d’uso grava sul commerciante , deve essere munito di un foglio , timbro , codice che possa ricondurlo al fruitore cioè al commerciante della ristorazione .

BrindisiOggi

 

1 Commento

  1. “…sulla sede stradale ma sempre sull’area antistante il locale commerciale che ha prodotto il rifiuto medesimo”
    Nel caso di tavoli posti davanti al locale, il titolare potrà aprire e chiudere, a richiesta, i coperchi dei cassonetti per diffondere l’odore che stuzzicherà l’appetito dei suoi ospiti.
    E avvicinandoci al ristorante potremo dire, parafrasando: sentiamo come puzza la tua mondezza e ti dirò come cucini!
    Sembra una stupidaggine ma il problema è serio!
    Hanno, tutti i locali, gli spazi adeguati all’interno per depositare i 3 cassonetti per accumulare i rifiuti nel rispetto della normativa vigente?
    Quando i cassonetti saranno pieni e spostati fuori, bisogna sostituirli con altri vuoti? Chi dovrà provvedere a imbustare i rifiuti e spostare i cassonetti? Potrà farlo lo stesso dipendente che poi serve a tavola? O colui che prende le vivande dai frigo o dispensa per darle al cuoco?
    Sono esagerazioni? Ma la filiera igienica deve essere rispettata senza falle.

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*