Bloccati sulla nave nel mare dei Caraibi respinti in due porti: il racconto di una passeggera- Video

Poseidone articolo

BRINDISI – Una crociera da sogno che si trasforma in un incubo per 4500 passeggeri che sono a bordo della Msc Meraviglia nel mare dei Caraibi. Per quattro giorni non hanno toccato terra perchè respinti in due porti per paura del Coronavirus. Sulla nave c’è anche Sara Simmini, una 25enne di Brindisi partita il 23 febbraio da Miami con il suo fidanzato. “Da domenica che non lasciamo la nave – racconta la ragazza a BrindisiOggi – non  ne possiamo più. Martedì siamo arrivati in Jamaica ma dopo una lunghissima attesa sul ponte non ci hanno fatto sbarcare. Ci hanno riferito che un membro dell’equipaggio ha l’influenza, è stato sottoposto a tampone ma è risultato negativo al Coronavirus. Si tratta solo di una normale influenza. Stessa storia alle isola Cayman,  anche qui ci hanno respinti. La compagnia ci ha ha rimborsato 200 dollari sulla scheda da spendere in nave e per un giorno ci ha dato anche la connessione internet gratuita. Ma ormai qui gli animi sono tesi. Vogliamo sapere cosa sta accadendo”. Sulla nave si è consumata anche una rissa.

Finalmente questa mattina, mezzanotte ora locale, i passeggeri hanno avuto il via libera a sbarcare in Messico. Resteranno due giorni qui e salterà l’ultima tappa delle Bahamas , poi faranno rientro a Miami. “Non vediamo l’ora che questo viaggio finisca- conclude Sara- vogliamo solo tornare a casa”.

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