BRINDISI- Blocchi di pietra per bloccare il traffico di auto sull’area pedonale di piazzale Lenio Flacco a Brindisi.
Questa la soluzione adottata dal comandante della polizia municipale e dirigente dell’ufficio traffico, Teodoro Nigro.
In queste ore sono in corso le opere di scarico di decine e decine di cubi in pietra bianca levigata simili a quelli già presenti su viale R. Margherita. A breve i blocchi saranno sistemati nelle aree di delimitazione dell’area pedonale di piazzale Flacco nei giorni passati è stata deturpata da qualche decina di automobilisti che hanno transitato violando la corsia destinata al passaggio di veicoli le cui chianche hanno colore – notoriamente – nero .
Non solo . Sempre nell’ottica di preservare dalle autovetture il iazzale , saranno apposte nuove fioriere sul lato non ristrutturato perpendicolare alla banchina , il tutto con nuova segnaletica stradale di riferimento a tutela di pedoni che indicherà il senso di marcia dei veicoli .
“Giunge a conclusione in pochi giorni una criticità segnalata al Comando da numerosi cittadini che mortificava , sul nascere – sottolinea il comandante Nigro- un’area di nuova riorganizzazione urbanistica che , nel tempo , vedrà il sorgere di nuove attività commerciale del tipo chioschi e che , quindi , deve essere intesa a vocazione esclusivamente pedonale salvo , per l’appunto , il transito a senso unico in uscita , come a suo tempo progettato”.
“Un ringraziamento vada alla direzione tecnica dei lavori di rigenerazione , ai dirigenti dell’ufficio urbanistica e lavori pubblici ovvero ai funzionari l’ufficio traffico che hanno sposato- conclude Nigro- l’esigenza fisica e funzionale di separazione di flussi, pedoni e vetture, in movimento su di un’area con migliaia e migliaia di presenze serali non solo ; certamente in futuro l’Amministrazione Comunale potrà efficientare ancor più la mobilità della zona all’interno della quale coesistono esigenze commerciali , di residenti e di movida complessiva .Un ringraziamento , infine , ai cittadini sentinelle attivi delle criticità dinamiche della città che con le loro segnalazioni contribuiscono ad aumentarne la vivibilità” .
BrindisiOggi
