Brindisi che peccato, col Gladiator è solo pareggio

BRINDISI- Sa di rimpianto il primo match casalingo del Città di Brindisi, al cospetto di oltre 2500 spettatori che, comunque, alla fine della gara hanno applaudito i propri giocatori per la prestazione offerta.

Avversario di turno il San Felice Gladiator che dopo il gol di Mazza, che ha impattato il meritato vantaggio brindisino, ha saputo chiudere molto bene gli spazi all’arrembaggio della squadra di casa.

Ciullo conferma in blocco gli uomini del 4-4-2 corsaro a Grottaglie, con la coppia d’attacco Gambino – Tedesco, Iaboni e Liotti sulle corsie laterali di difesa e Loiodice e Pellecchia su quelle di centrocampo, dove ci sono anche Favia e Marsili. Al centro della difesa, Sicignano e Cacace, mentre in porta c’è Peschechera.

Nel primo tempo, si apre subito all’insegna del Brindisi: al 1’ Favia lancia per Pellecchia, l’esterno biancazzurro non trova la deviazione vincente sulla chiusura di Munao. Sono sempre gli uomini di Ciullo a rendersi pericolosi, con Tedesco che di tacco serve Gambino, ma il suggerimento è leggermente troppo lungo (7’). Il primo giallo della gara è per Bonavolontà: per il capitano del Gladator, fallo sul capitano brindisino a centrocampo.  La squadra campana si affaccia in avanti al 15’: il tiro dalla distanza di Barone è a lato. Un minuto dopo primo ammonito anche tra i brindisini: è Favia, per fallo su D’Esposito. Brindisi però continua a premere: al 18’ c’è uno spunto personale di Liotti, anche se il cross è preda di Munao. Dall’altra parte, un minuto dopo, sul corner di Bonavolontà , Peschechera esce bene di pugno e sventa la minaccia. Il Brindisi però quando mette in pratica gli schemi sembra irresistibile: Pellecchia, dopo un triangolo con Gambino, prova il tiro a giro che esce non di molto (20’). Al 22’ è ancora il laterale brindisino a cercare Tedesco, il cui colpo di testa però è debole. Primo cambio di gara in casa Gladiator: il centrocampista Costantino è sostituito dal laterale Oriente. Quindi, sale in cattedra Loiodice, prima con un azione personale conclusa da un tiro di poco alto (28’), quindi, un minuto dopo, scende lungo la fascia servendo Tedesco che la dà di prima a Gambino: il tiro del bomber brindisino è dentro, per il vantaggio della squadra di casa. Il Brindisi continua a premere sulle fasce: Pellecchia cerca Tedesco, che però è anticipato (30’) e dall’angolo successivo Gambino prova la rovesciata che è alta. Al 32’ nuovo giallo per i campani: stavolta è D’Esposito a finire sul taccuino. Brindisi torna a proporsi: al 34’ da un angolo si scatena il batti e ribatti in area campana, con Favia che tenta la conclusione respinta da Munao che per poco non carambola in rete dopo essere finita sul palo. Un minuto dopo è ancora bagarre in area del Gladiator, conclusa da una girata di Tedesco preda del portiere campano. Al 38’ ci prova Loiodice da lontano, ma la sua botta è di poco alta. Due minuti dopo Tedesco serve Gambino, ma il tiro del bomber è di poco a lato. Termina così il primo tempo, con il punteggio di 1-0 per il Brindisi.

La ripresa vede il Gladiator iniziare bene: Mazza sulla fascia prova il cross, ma non c’è la deviazione verso la porta di Peschechera.  Un minuto dopo è lo stesso laterale campano che pesca il jolly dalla distanza: si accentra e lascia partire un siluro su cui il portiere brindisino non può nulla, per il pareggio ospite. Mister Di Somma opta per il secondo cambio al 4’: Barone lascia il posto a Di Leva. Inizia un lungo arrembaggio brindisino all’area del Gladiator che adesso si chiude bene e copre gli spazi alla manovra biancazzurra. Dopo l’ammonizione di Ferrara (10’) da registrare un’azione di Pellecchia che prova ad imbeccare Gambino, anticipato da Munao (15’) . Al  20’ Ciullo si gioca la carta Fella, che prende il posto di Tedesco (in crescendo rispetto alle prime uscite, con il pubblico che l’applaude). Un minuto dopo però è nuovo brivido per il Brindisi: da una ripartenza, Di Leva prova dalla distanza e prende la parte alta della traversa.  Il tecnico brindisino prova a mescolare le carte: Favia lascia il posto a De Martino al 28’. Dopo un nuovo giallo in casa campana (Di Leva al 30’), ci prova il nuovo entrato in casa biancazzurra, ma il suo tiro è a lato (32’). In due minuti, ancora cambi nello scacchiere tattico delle due squadre: al 35’ De Falco rileva D’Esposito per il Gladiator, al 36’ Loiodice lascia il posto a Greco. I biacazzurri sferrano gli ultimi attacchi e si rendono ancora pericolosi con un cross di Pellecchia che sia Cacace che Marsili mancano di poco per la deviazione di testa (38’), e con un tiro dalla distanza di Fella che va a lato (41’). L’arrembaggio continua, con la squadra biancazzurra che reclama due rigori: il primo al 43’ per fallo su Pellecchia, il secondo un minuto dopo per un sospetto tocco di braccio dopo un batti e ribatti in area campana. Nell’occasione, Cacace è ammonito per proteste. Al  46’ Iaboni imbecca Gambino, ma la sua girata di testa è a lato, mentre al 48’ una punizione di Marsili è respinta da Munao. Ultimo giallo di gara per Prisco (49’), mentre negli ultimi secondi (50’) Pellecchia su punizione la mette in mezzo per il colpo di testa di Sicignano che va alto. Finisce così 1-1, con qualche rammarico per gli uomini di Ciullo, comunque applauditi dal pubblico presente.

CITTA’ DI BRINDISI – SAN FELICE GLADIATOR 1-1 (1°tempo 1-0)

1°tempo: 29’ Gambino (Città di Brindisi); 2°tempo: 3’Mazza (San Felice Gladiator).

Città di Brindisi: Peschechera, Iaboni, Liotti, Favia (28′ st De Martino), Sicignano, Cacace, Loiodice (36’ st Greco), Marsili, Gambino, Pellecchia, Tedesco (20’ st’ Fella). Allenatore. Ciullo. A disposizione: Novembre, Patti, Bove, Iaia, Akuku, Vantaggiato.

Gladiator: Munao, Esposito, Terminiello, Costantino (28′ pt Oriente), Ferrara, Barone (4′ st Di Leva), Mazza, Bonavolontà, Liccardi, D’Esposito (81′ De Falco), Prisco. Allenatore:  Di Somma. A disposizione: Zinga, Di Mase, D’Amato, Degli Innocenti, Mele, Santaniello.

Francesco Trinchera

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