“Cafei”, a Brindisi il primo e-book cafè d’Italia

BRINDISI-  Apre il primo e-book café d’Italia. Si chiama Cafei  sarà inaugurato domenica 28 luglio, alle ore 20.30,  in Largo Sciabiche. Una buona lettura accompagnato da un buon caffè nel quartiere  più antico di Brindisi.

L’idea progettuale nasce da Pino Romanelli, fondatore di Parco multimedia, autore, scrittore e produttore musicale ( ha scritto, fra gli altri,  per Ornella Vanoni Fiorella Mannoia, Noemi) che ha pensato a questo luogo dall’architettura mediterranea, mischiandolo alle atmosfere parigine e coniando un nome proprio del gergo dialettale brindisino.  A questo ha aggiunto il forte elemento innovativo ovvero dare ai clienti di Caféi la possibilità di leggere sui kobo,  un libro al prezzo di un caffè.  A rivestire il  bancone ad “elle” (come Libro)ed il piano per il caffé, ci sono le pagine dei classici europei ed orientali che sembrano galleggiare nell’acqua, grazie al sapiente lavoro di Gaetano Falcicchio di Arte a Parte; c’è la lavagna di ardesia, dove ogni mattina si potrà essere informati sul “fresco di stampa” ovvero l’e-book del giorno,  conoscere il menu,  lasciare messaggi, dare appuntamenti, esprimere commenti e pensieri in parole. L’architetto e designer Angela Potì ha realizzato per l’arredamento interno, un lampadario a forma di nassa e la poltrona “sedentaria”, entrambi in materiale plastico riciclato.

Titolare di Caféi è Monica Bastiani, olimpionica a Barcellona nel ’92, un’esperienza ventennale protagonista nei Campionati A1 di basket femminile.  Monica coltiva l’amore per il cinema, la musica e la letteratura ma anche per buon cibo: da  Caféi, unico luogo a Brindisi e provincia, sarà infatti proposta l’esclusiva gamma di gelati con prodotti siciliani.

 BrindisiOggi

 

4 Commenti

  1. COSA C’ENTRA QUESTO COMMENTO CON LA BELLA INIZIATIVA DI CUI SOPRA? INTERVIENE GIUSTO PER DIRE QUALCOSA E PER SOTTOLINEARE DI ESSERE GIORNALISTA ARRISCHIANDOSI A PARLARE DI COLLEGHI? E NEL MERITO DEL SUO INUTILE INTERVENTO, LEI NON E’ UN TIFOSO DELLA CASA DELLA LIBERTA’ , DEL COMMERCIO LIBERO DA DETTAMI STATALI E RELIGIOSI, ALLEATO COL PARTITO CHE VUOL LEGALIZZARE E TASSARE LA PROSTITUZIONE? MI SCUSO CON ROMANELLI E BASTIANI PER AVER CONTINUATO UN DISCORSO CHE NULLA C’ENTRA CON LORO.

  2. L’augurio
    SINCERO
    di ogni bene per il nuovo esercizio vìcommerciale.

    Mi sovviene di una “avventura”
    -nel senso di “innovativa”-
    tentata nella nostra città.

    Nei pressi di santa chiara, non distante dal Seminario.
    “crearono” un porno shop o qualcosa del genere.
    Con tanto di articoli sui giornali
    nei quali i colleghi, immancabilmente, parlavano di “aver finalmente sconfitto i tabù”.

    Il porno sexi shop è fallito da tempo.
    Speriamo almeno che il titolare si sia reso conto del grave peccato. Parlo, naturalmente, da cattolico. E per un cattolico certe cose sono spazzatura. Se poi uno non lo è, ha ripudiato il proprio Battesimo e vive di conseguienza….mah, rientra nella libertà (che è il piu grande dono di Dio Creatore)

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