Campagna allagate e colture distrutte, la Cia invita gli agricoltori a segnalare i danni

BRINDISI- Il nubifragio di lunedì e martedì  abbattutosi sul territorio brindisino ha allagato numerose campagne e distrutto le colture. La Cia di Brindisi invita tutti gli agricoltori e conduttori di fondi agricoli che hanno subito danni ad effettuare, nel più breve tempo possibile, le dovute segnalazioni.

“Continuiamo a ricevere segnalazioni da parte di numerosi agricoltori di danni, sia alle produzioni che alle strutture agricole, sul territorio della provincia di Brindisi – dichiara il presidente provinciale della Cia di Brindisi Giannicola D’Amico – causati dalla violenta ondata di maltempo abbattutasi il 7 e l’8 ottobre sul territorio pugliese. Si tratta di danni davvero ingenti, che comprometteranno seriamente l’attività di numerose aziende agricole. Già da ieri ci siamo attivati per sollecitare la Regione Puglia affinché provveda immediatamente ad eseguire gli opportuni sopralluoghi per verificare quanto accaduto, per poi attivare, nel caso ci siano le condizioni, la procedura volta alla dichiarazione dello stato di calamità naturale. È necessario, però, che gli agricoltori e i conduttori di fondi che hanno subito danni li segnalino al più presto agli enti preposti. A tal fine le nostre sedi sono a disposizione per assistere gli agricoltori e predisporre le segnalazioni. Invito inoltre le Amministrazioni comunali ad attivarsi per sollecitare anche loro la Regione Puglia affinchè si predispongano tutti gli atti e si adottino tutte le procedure per perimetrare le zone danneggiate, per verificare i danni e per chiedere la dichiarazione dello stato di calamità naturale”.

Gli agricoltori e i conduttori di terreni agricoli che hanno subito danni dal maltempo del 7 e 8 ottobre possono rivolgersi alle sedi comunali e territoriali della Cia in provincia di Brindisi, oltre che alla sede provinciale di Brindisi, per la predisposizione e l’inoltro delle segnalazioni all’Ufficio Provinciale Agricoltura della Regione Puglia di Brindisi e al Comune dove ricadono i terreni danneggiati.

BrindisiOggi

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