Centro faunistico, in tre anni salvati 1.124 esemplari

BRINDISI- La Provincia di Brindisi è attivamente presente nel territorio per la valorizzazione e tutela dell’ambiente naturale, anche attraverso le attività svolte dal Centro Fauna Selvatica, operativo dal 2001. Si tratta del servizio pubblico gratuito rivolto a tutti i cittadini che rinvengono animali selvatici in difficoltà e che nelle sedi di Brindisi e di Ostuni trovano la struttura tecnica in grado di provvedere alle fasi del ricovero, cura, degenza riabilitativa e rilascio in natura con idonee attrezzature e personale qualificato in biologia e veterinaria.

Dal 2019 ad oggi, grazie ad una specifica convenzione ed alla collaborazione istituzionale tra la Provincia di Brindisi e la Regione Puglia, il Centro Fauna Selvatica prosegue nella sua attività attraverso il fondamentale contributo economico della Sezione Gestione Sostenibile e Tutela delle Risorse Forestali e Naturali, diretta dal Dirigente Domenico Campanile, all’interno della quale opera l’Osservatorio Faunistico Regionale che coordina i Centri Faunistici territoriali.

Il Presidente della Provincia Toni Matarrelli esprime quindi soddisfazione nel comunicare che nel triennio 2019-2021 su un totale di 1.124 esemplari di selvatici (uccelli, mammiferi e testuggini terrestri), ricoverati nel Centro Fauna Selvatica della Provincia di Brindisi, il 60% è ritornato alla vita libera in habitat naturali ben rappresentati nel territorio provinciale brindisino (boschi, macchia mediterranea, zone umide d’acqua dolce e salmastra, ambienti costieri). Pertanto, i cittadini che rinvengono un animale selvatico in difficoltà possono contattare il Centro Fauna Selvatica della Provincia di Brindisi al n. 328.2847108 o consultare la omonima pagina on line per visualizzare utili informazioni.

 

Cinque per mille AIL
Scuola Palumbo

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