“Loro ci tolgono il sangue, io voglio donarlo”: i poliziotti protestano porgendo il braccio

BRINDISI – “Loro ci tolgono il sangue, io voglio donarlo”. Con questo grido di battaglia, gli aderenti ai sindacati autonomi del comparto sicurezza e soccorso pubblico, Sap, Sappe, Sapaf e Conapo, riuniti nella Consulta Sicurezza, si presenteranno domani mattina, dalle 8, presso i locali del centro trasfusionale dell’ospedale Antonio Perrino di Brindisi a donare il sangue in segno di protesta per denunciare la drammatica situazione retributiva, logistica e organica del personale in divisa. L’iniziativa delle sigle sindacali della Polizia di Stato è tanto originale quanto intelligente: i sindacalisti invitano i colleghi ad astenersi dal servizio, impiegando il tempo in cui non si lavora per mettersi comunque al servizio della comunità, compiendo un gesto di puro altruismo in un momento in cui la carenza cronica di sangue è arrivata anche a riempire le pagine di cronaca dei giornali.

In concomitanza dell’iniziativa, mentre i poliziotti saranno col braccio teso al centro trasfusionale, alle 11, si terrà una conferenza stampa nella sala conferenze “Brigadiere Zizzi”, al secondo piano della Questura di Brindisi, dove i rappresentanti sindacali esporranno i motivi dell’insolita iniziativa di protesta. L’assemblea sindacale sarà presieduta dal segretario nazionale del Sindacato Autonomo di Polizia Francesco Pulli, dal segretario provinciale di Brindisi, Domenico Pezzuto, e da tutti i componenti della segreteria provinciale di Brindisi. «Ci riuniamo in assemblea – fanno sapere i poliziotti aderenti al sindacato – per dare un segnale forte; per dire basta al blocco del tetto stipendiale e ai mancati rinnovi contrattuali; per dimostrare che gli operatori delle forze dell’ordine, i vigili del fuoco e le loro famiglie sono allo stremo e le condizioni di servizio attuali non sono più accettabili; per una riforma seria del comparto sicurezza e soccorso pubblico».

BrindisiOggi

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