Consales: “basta attacchi, tutto per un tabacchino”

BRINDISI- “Tutto questo per un tabacchino”. Commenta così il sindaco Consales le reazioni dell’opposizione contro la maggioranza di Palazzo di città che ha abbandonato l’aula prima del voto per autorizzare il primocittadino a partecipare all’assemblea straordinaria di Bocca di Puglia. Consales interviene personalmente sulla vicenda dopo che la maggioranza non ha approvato un atto della sua stessa giunta, non bacchetta i suoi ma i colleghi di opposizione.  “Ho già affermato di non condividere “mai” l’abbandono dell’aula- afferma il sindaco- in quanto è proprio lì che le posizioni devono essere espresse. Tuttavia non si può non considerare che il Consiglio ha svolto per intero l’ordine del giorno, fatta eccezione per la delega al Sindaco a partecipare ai lavori dell’assemblea straordinaria della società “Bocca di Puglia”, proprietaria del porticciolo turistico di Brindisi. Ecco, il problema è tutto racchiuso in una semplice rivendita di tabacchi da collocare nella struttura diportistica brindisina. La stessa struttura che vive ancora oggi in uno stato di profondo degrado (nonostante gli indubbi miglioramenti registrati negli ultimi mesi) e che continua ad accumulare debiti che i soci saranno chiamati a ripianare”.

Per il sindaco ciò che è accaduto in consiglio produrrà solo un semplice ritardo nell’apertura del tabacchino. ” Si è parlato di “guerra delle nomine”, di “sindaco sotto scacco” e di chissà quali interessi- continua Consales-Un modo poco onesto per descrivere quanto accaduto e per tentare di nascondere che ancora una volta la maggioranza ha dimostrato di essere coesa e di voler portare avanti con determinazione il programma amministrativo, nonostante l’ostruzionismo ormai insopportabile di qualche esponente della vecchia politica cittadina.

Poi si rivolge ad alcune forze politiche, che nel passato hanno guidato il porticciolo, il riferimento al Pdl è chiaro, l’ex capogruppo azzurro Angelo Rizziello per diversi anni è stato presidente del Marina di Brindisi. “Non si può non evidenziare- sottolinea il primocittadino- che tra i firmatari del documento delle opposizioni ci sono forze politiche che prima o poi dovranno dar conto del proprio operato negli ultimi anni.Un assordante silenzio che ha il sapore della complicità e che ha contribuito ad affossare il porticciolo. Una struttura costruita con il denaro pubblico e poi di fatto “regalata” al socio privato”.

Dopo ferragosto nelle prossime settimane  l’Amministrazione comunale nominerà il nuovo presidente  che avrà il compito di scavare nel passato della società e nei suoi bilanci, questa la richiesta di Consales. ” Tenteremo di capire anche il motivo per cui per anni- conclude il sindaco- è stata praticata una tattica “suicida”, evitando di far funzionare la struttura e quindi rendendola anche poco appetibile e competitiva.  Ed al consigliere regionale Giovanni Brigante, infine, rivolgo un invito: lui conosce molto bene il porticciolo e ne apprezza le sue qualità (non a caso lo ha scelto come location per le feste della sua associazione). Ci aiuti anche in sede “barese” a fare chiarezza su come sono stati utilizzati i fondi pubblici in tutti questi anni a Bocche di Puglia e su eventuali responsabilità gestionali i cui riverberi purtroppo feriscono gravemente i sogni e le aspettative dei tanti brindisini che amano il mareIl rischio è di farsi qualche nemico in più, ma di ottenere il consenso di un’intera città che non vuole più restare a guardare mentre qualcuno tenta di saccheggiarla”.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*