Disagi per la Festa di San Teodoro, Consales: “Abbiate pazienza”

BRINDISI- Finite le vacanze per il sindaco di Brindisi Mimmo Consales. Lunedì mattina. Comincia la settimana e per il primo cittadino sono tante “le gatte dal pelare”. La prima quella legata ai festeggiamenti dei santi patroni, San Teodoro e San Lorenzo. Le  infuocate polemiche, dei giorni scorsi, tra commercianti del centro storico, venditori ambulanti, consumatori e persino il comitato feste patronali, hanno richiesto  un confronto, di prima mattina,  a Palazzo Nervegna. Ore 9.00 tutti nella stanza del sindaco per trovare l’intesa. Dopo un’ora di “vis à vis”, la pace sembra  fatta. Ed il primo cittadino, accompagnato da Don Adriano, che presiede il Comitato Feste Patronali, è pronto per  illustrare alla stampa le soluzioni che dovrebbero mettere tutti d’accordo. Si parte dalla disposizione delle tradizionali bancarelle. I venditori ambulanti avranno le postazioni assegnate lungo Corso Umberto, Piazza Cairoli, Piazza Vittoria e un solo lato di Corso Garibaldi, visto che dall’altro ci sono le fioriere. Qualche altra bancarella anche nei giardinetti tra l’Autorità Portuale e la Capitaneria di Porto. Il sindaco è categorico: “Nessun bivacco lungo i corsi, gli ambulanti non potranno in alcun modo allestire cucine da campo o dormitori improvvisati. Pena, multe da 50 a 150 euro. Roulotte, vetture tutte parcheggiano nell’area di Via Del Mare. “Tolleranza zero” -ribadisce il sindaco- “Stabilito, già a tempo debito, che non si potranno vendere animali, sulle bancarelle non saranno neppure ammessi prodotti contraffatti”. Gran dispiegamento di forze quindi per controllare che tutti rispettino le disposizioni dettate dal Comune. Potenziamento dei servizi di trasporto urbano, questo per evitare la congestione del traffico e lunghe code, ma soprattutto, consiglia il primo cittadino per risparmiare carburante. “Visto il costo della benzina, è preferibile fare due passi”. Per quanto riguarda poi lo svolgimento della tradizionale processione a mare ed il discorso alla città del Vescovo e della stesso primo cittadino, previsti per sabato prossimo,  al momento l’ipotesi più accreditata è che il tutto avvenga nei pressi della Capitaneria di Porto. In pratica i Santi Patroni dovrebbero sbarcare sulla banchina antistante la Capitaneria ed il palco per il discorso dovrebbe essere allestito nei pressi dei giardinetti Vittorio Emanuele. Un’impresa non da poco, visto lo spazio  a disposizione. Decisamente “ridotto” se si considera che qualche metro più avanti su viale Regina Margherita ci sono i lavori in corso. E dall’altro lato si apre Corso Garibaldi tra bancarelle e fioriere. (Ci chiediamo se non fosse stato auspicabile spostare processione e palco su Piazzale Lenio Flacco. Magari utilizzando la banchina destinata all’Approdo delle Indie. A pochi passi tra l’altro dal Duomo). Non mancherà poi l’appuntamento alle 21.00 con i fuochi d’artificio. Quest’anno lo spettacolo sarà offerto da un’azienda brindisina, Dolcemania. Insomma forse i disagi per la città saranno tanti, ma il sindaco dice che quel che importa veramente è lo spirito della festa. “San Teodoro è una festa prima di tutto religiosa. Gli aspetti commerciali sono importanti ma devono essere compatibili con tutto il resto”. Non solo il periodo di austerità impone al Comune di fare i conti anche con un budget decisamente ristretto, rispetto agli anni precedenti, 20mila euro sono stati destinati per l’organizzazione della festa . “Ma le risorse impiegate sono tante altre e magari non si vedono”, conclude Consales.

                                                                                                                                                                 Lucia Pezzuto

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