Il dottor Scarano va in pensione, il ‘grazie’ della Fondazione Futura Pet-Tc

BRINDISI – Un uomo che alla medicina e a Brindisi ha donato tanto. La sua professionalità, prima di tutto, è sempre stata davanti alla cura di ogni paziente. Il reparto di Medicina nucleare dell’ospedale ‘Antonio Perrino’ di Brindisi, dove è stato direttore fino ad oggi, è diventato un centro di riferimento a livello regionale e non solo. Il dottor Bernardo Scarano, direttore di Medicina nucleare, va in pensione e arriva puntuale il ‘grazie’ da parte della Fondazione Futura Pet-Tc, equipe medico-scientifica che è stata al suo fianco fino ad ora.

“Il Presidente, il Consiglio Direttivo e tutti i soci della Fondazione Futura Pet-Tc desiderano esprimere – si legge nella lettera della Fondazione Futura Pet-Tc – gli auguri più sentiti  al Dott. Bernardo Scarano per il suo prossimo collocamento a riposo.   L’attività di servizio del Dott. Scarano si è sempre distinta per la grande passione per la professione medica e per l’abnegazione nei confronti dei pazienti per i quali è sempre stato punto di riferimento in situazioni di particolari gravità.”

“L’acquisizione della Pet-Tc nell’ospedale ‘Perrino’ di Brindisi – continua – si è avuta grazie al notevole impegno profuso dalla Fondazione e, soprattutto, dal Dott. Scarano che è stato uno dei fondatori della stessa Fondazione Futura Pet Tc. In questi anni, grazie al Dott. Scarano,  l’U.O.C. di Medicina Nucleare è diventata centro di riferimento a livello regionale.”

“Pensando di poter rappresentare anche tutti i componenti dell’U.O.C. di Medicina Nucleare, rinnoviamo, pertanto, al Dott. Scarano i migliori auguri, sapendo che la ASL di Brindisi perderà un professionista serio e preparato, oltrechè un medico dotato di grande umanità e spirito di servizio.” Conclude Mario Criscuolo, presidente della Fondazione Futura Pet-Tc.

BrindisiOggi

1 Commento

  1. Dal profondo del cuore auguro al Dottor Scarano tutto il bene di questo mondo, certa di aver conosciuto una rarità dal punto di vista professionale e soprattutto umano. Da parte mia e della mia famiglia non smetteremo mai di ringraziarlo per essere stato “il pilastro” su cui credere e consolarci in un momento particolarmente difficile..
    Grazie del contributo recato in questi anni alla medicina ma soprattutto,
    GRAZIE di essere entrato nelle nostre vite.
    Con Affetto
    Valentina,
    Maria e
    Giorgio Barbieri

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