Droga, armi e rapina, tutti i retroscena dei 14 arresti

BRINDISI – Si arricchisce di dettagli l’operazione “Finibus”, eseguita ieri dai carabinieri della Compagnia di Francavilla Fontana, portando a 15 ordinanze di custodia cautelare (12 in carcere e 2 ai domiciliari).

L’operazione ha visto la partecipazione di oltre 100 carabinieri, tra cui anche le unità cinofile antidroga ed antiesplosivo provenienti da Modugno (Bari) e Tito (Potenza).

armi droga carabinieri novembre 2015I militari, durante l’esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di Patrizio Perrone, in concomitanza con l’accesso all’interno dell’abitazione, non hanno trovato l’uomo nei locali principali della casa, a Salice Salentino (Lecce). Ispezionando la casa, i carabinieri hanno notato una finestra aperta, che affaccia su un pozzo luce e permette di raggiungere il lastrico solare ed un piano soppalcato. Nonostante la fredda temperatura e parte dei presenti in casa stessero dormendo sotto le coperte, i carabinieri hanno trovato Patrizio Perrone nascosto dietro un muretto del lastrico, dove si nascondeva per evitare la cattura.

L’arresto di Simone Nucera, invece, è avvenuto solo dopo aver sfondato la porta: l’uomo, nonostante le sollecitazioni dei carabinieri, non ha aperto la porta. L’uomo, così come aveva fatto Semira Ruggiero, aveva installato di nascosto delle microcamere, con dei nascondigli ricercati: nella cassetta delle lettere e addirittura in finte centraline Enel. In questo modo, poteva controllare l’accesso delle abitazioni e delle vie circostanti.

Accorgimenti che, però, non sono serviti ad evitare l’arresto in seguito ad ordinanze di custodie cautelari per Patrizio Perrone, 55 anni di Torchiarolo, Simone Nucera, 29 anni di Oria, Luigi Calati, 34 anni di Mesagne, Crocifisso Di Potenza, 29 anni di Latiano, Lucrezia Maggi,36 anni di Torre Santa Susanna, Santo Mastria, 56 anni di Oria, Maria Grazia Mileto,49 anni di Torchiarolo, Salvatore Morleo, 32 anni di Torre Santa Susanna, Giancarlo Rogoli,49 anni di Erchie,  Semira Ruggiero, 46 anni di Oria, Giuseppe Solazzo, 34 anni di Torre Santa Susanna, Francesco Trisolini, 51 anni di Oria (già detenuto in carcere), Raffaele Trisolini, 46 anni di Bologna, Johanna Theodora Patricia Van Heel, 43 anni di Oria.

Per loro, a vario titolo, le accuse sono di traffico di sostanze stupefacenti, porto illegale di armi e rapina. Tutto è iniziato con un sequestro di hashish nel marzo scorso nella casa di una donna, dove i militari intercettano un via vai di gente. I controlli partono da qui per poi far scoprire un vasto traffico di droga che farebbe capo alla coppia oritana formata da Francesco Trisolini e la sua compagna, di nazionalità olandese, Theodora Patricia Van Heel: i due avrebbero messo su un giro d’affari milionario, basato sull’acquisto di cocaina e hashish in Germania, che sarebbe poi stata rivenduta agli spacciatori delle piazze di Torchiarolo, Mesagne, San Pietro Vernotico.

A.P.

Scuola Palumbo

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