Edipower a Consales: “Non sapevamo di aver ottenuto l’AIA”

Poseidone articolo

BRINDISI- L’Edipower non sarebbe stata a conoscenza della concessione dell’AIA il giorno in cui i suoi rappresentanti si sono  seduti intorno ad un  tavolo con il sindaco di Brindisi  ed i capigruppo del comune. La  notizia della firma del Decreto sarebbe arrivata solo il giorno dopo. Lo dice la stessa azienda con un comunicato a mezzo stampa in cui non solo si risponde alle allusioni fatte dal primo cittadino sulle intenzioni dell’Edipower ma si spiegano anche i motivi per i quali l’ezienda non era a conoscenza del rilascio dell’AIA. Questa la risposta dell’Edipower “Con riferimento ai recenti interventi a mezzo stampa riguardo il rilascio dell’AIA per la Centrale Termoelettrica di Brindisi, Edipower informa che le dichiarazioni rilasciate dal Sindaco di Brindisi sui presunti comportamenti non corretti tenuti dalla società nell’incontro dello scorso 5 settembre, non corrispondono alla verità. Edipower intende precisare, inoltre, che:
– I contenuti tecnici relativi all’AIA sono stati proposti da tempo e sono conosciuti nel dettaglio da tutti gli attori coinvolti, comprese le Amministrazioni Locali che hanno partecipato alla definizione e sottoscrizione del parere istruttorio e alle successive Conferenze di Servizi. I contenuti definitivi del Decreto sono noti solo a partire dall’emanazione del medesimo.
– Nel corso dell’incontro tenuto presso la Prefettura di Brindisi lo scorso 8 febbraio, l’Azienda ha aggiornato i partecipanti (Prefetto, Amministrazioni Locali e Parti Sociali), riguardo allo stato dell’iter procedurale. Il Prefetto si è dimostrato disponibile a farsi parte attiva per contribuire ad una rapida finalizzazione della vicenda, chiedendo a supporto una nota di dettaglio che gli è stata prontamente consegnata da Edipower.
– In ogni caso, la data di firma del Decreto da parte del Ministro non ha alcun impatto sull’impegno assunto da Edipower di presentare il piano industriale aziendale entro la fine del corrente anno.
– Solo con lettera del Ministero dell’Ambiente, datata 6 settembre (prot. DVA-2012- 0021337), Edipower ha ricevuto notizia dell’emissione del Decreto e ha potuto avviare la verifica dei contenuti definitivi delle prescrizioni decise dal Ministero. Non è quindi corretto affermare che Edipower ne fosse a conoscenza già durante l’incontro tenuto a Brindisi lo scorso 5 settembre.
L’azienda ribadisce che l’impianto funziona nel pieno rispetto dei limiti normativi in vigore”.

                                                                                                                                                    La Redazione

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