Emergenza sangue: la dirigenza medica ringrazia ma non bisogna fermarsi

Poseidone articolo

BRINDISI – Uno straordinario risultato quello raggiunto nelle ultime 48 ore nel Centro Trasfusionale dell’Ospedale Perrino di Brindisi. Dopo l’accorato appello rivolto alla cittadinanza oltre 70 persone sono andate a donare. “Voglio ringraziare tutti, uno per uno, a nome anche di tutti i pazienti del nostro centro, per il nobile gesto” ha dichiarato il Dirigente Medico del centro, la dott.ssa Antonella Miccoli.

L’emergenza sangue che attanaglia l’ospedale brindisino ormai da molto tempo in questi due giorni è stata fortunatamente fronteggiata. Ieri mattina infatti sono state ben 35 le persone accorse a donare, tra cui anche molti allievi fisioterapisti di un centro cittadino. Nella giornata odierna invece il numero è di poco salito fino a 41, tra cui molti donatori che periodicamente fanno tappa nel centro trasfusionale dell’ospedale di Brindisi e che hanno donato proprio oggi per la prima volta dall’inizio dell’anno.

Siamo molto contenti del riscontro ottenuto, non per noi ovviamente ma per i nostri pazienti che senza queste sacche di sangue sono in grave pericolo di vita” ha spiegato la dott.ssa Miccoli.
Certo tutto questo non può bastare. In realtà ci sarebbe bisogno di un folto numero di donatori quotidiano. Al centro trasfusionale del “Perrino” infatti fa capo l’intera provincia e ogni giorno sono oltre 150 i pazienti microcitemici che necessitano di trasfusione. Per essere più chiari, la microcitemia è la cosiddetta anemia mediterranea che costringe i soggetti affetti ad una trasfusione periodica ogni 15 o 20 giorni per tutta la vita.

Anche per questo abbiamo bisogno di tanto altro sangue ancora. – continua Antonella Miccoli – Oltre a loroi che hanno bisogno puntualmente di trasfusioni, ci sono molti anziani e tanti pazienti vittime di incidenti stradali che necessitano di sacche di sangue per sopravvivere. Per non parlare anche dei pazienti domiciliari. L’estate purtroppo è un momento particolare, e certe necessità aumentano a dismisura. Per noi diventa impossibile fronteggiarle da soli dando garanzia alla provincia intera. Abbiamo bisogno della bontà e della volontà dei cittadini. Abbiamo bisogno di donatori. Se non abbiamo la materia prima siamo bloccati”.

Per questo non bisogna smettere di donare. La situazione già da domani potrebbe nuovamente essere d’emergenza qualora il numero dei donatori tornasse ad essere ridotto all’osso.
“Abbiamo bisogno di qualsiasi gruppo sanguigno, ma soprattutto dello 0 negativo che nostro malgrado è davvero poco per tutti. Ad oggi, nelle ultime 48 ore – ci spiega ancora il Dirigente Medico – è venuto un solo paziente con questo gruppo sanguigno. Abbiamo bisogno di giovani, soprattutto di giovani. Vi prego, e vi pregano tutti i nostri pazienti – ha concluso la dottoressa – donare vi porterà via solo poco tempo, vi permetterà di avere dei controlli sulla vostra salute e permetterà a tutti i pazienti facenti riferimento al Centro Trasfusionale di Brindisi di avere una speranza di vita in più”.
Ricordiamo che si può donare tutti i giorni feriali, dalle 8 alle 12, presso il Centro Trasfusionale dell’Ospedale Perrino, presentandosi semplicemente dopo aver fatto una colazione leggera (té, caffè o succo di frutta più due fette biscottate con marmellata o due-tre biscotti secchi) senza latte o alimenti contenenti latte come cornetti o brioche.

Francesca Valletta

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