Fiera di San Teodoro, l’Aidaa: “Animali maltrattati” ed il sindaco prende provvedimenti

Poseidone articolo

BRINDISI- Quaglie, galline, conigli, pulcini, papere, pappagalli ammassati in piccole gabbie  e in condizioni incompatibili rispetto alle loro caratteristiche etologiche è la denuncia dell’Aidaa, Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente, all’indomani della fiera degli animali che precede la festa del Santo patrono di Brindisi S. Teodoro.

L’Aidaa documenta la denuncia con delle foto che ritraggono gli animali in piccole gabbie questo tra l’altro in barba alla posizione assunta dall’amministrazione locale  nei confronti dei circhi con animali e nei confronti di chi si occupa di vendita di animali.

“Là dove , attraverso campagne di sensibilizzazione, manifestazioni  ed iniziative per la promozione della cultura del rispetto- dicono- ci scontriamo con la totale mancanza di quei requisiti minimi e basilari quali presupposti necessari per la formazione di etica, civiltà , sensibilità e  rispetto per ogni specie vivente in un territorio che stenta a progredire anche per quel comportamento che dovrebbe risultare istintivo o innato in termini di moralità verso i più deboli”.

L’Aidaa così  chiede che venga fatta chiarezza e la risposta del primo cittadino , Mimmo Consales, non si fa attendere.

“Al mio rientro in sede ho visto un filmato pubblicato sui social network relativo alla cosiddetta ‘Fiera di San Teodoro’ dedicata agli animali e che si svolge a ridosso delle feste patronali. Sono evidenti i segni di maltrattamento di diverse specie animali (rinchiusi in gabbie microscopiche) e quindi sono totalmente in disaccordo con le finalità di questa iniziativa- ed aggiunge – Posso garantire che nei prossimi giorni creerò le condizioni perché anche in futuro non possano più avvenire episodi spiacevoli di questo tipo che vanificano i tanti sforzi compiuti dalla nostra Amministrazione a tutela delle specie animali”.

BrindisiOggi

 

2 Commenti

  1. Poiché si parla di etica,civiltà e sensibilità:per quale motivo non viene mostrata nei confronti di chi va a trovare i propri cari estinti al cimitero di Brindisi dove si è determinata una situazione vergognosa e priva di decoro avendo creato una colonia felina in cui mosche e chissà quali altri veicoli di possibili infezioni si riscontrano nelle ciotole piene di cibo per gatti.
    Dove è il rispetto per le persone,e ancor più dove è l’etica che dispone un canile in un cimitero in cui si onorano i morti.

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