Fitto contro il commissariamento di Forza Italia, e Iurlaro incita all’unione

BARI- Il fronte fittiano non ci sta al commissariamento del partito pugliese. Lo stesso Raffaele Fitto interpreta la decisione di Berlusconi come una risposta a lui che ha tentato di fermare la riforma elettorale e mettere in evidenza gli errori del partito.

fitto europee “Ad agosto dello scorso anno –afferma Fitto – noi eravamo contro le riforme e fummo tra coloro che votarono contro. Noi abbiamo la responsabilità gravissima di aver avuto ragione. Non c’è un problema di numeri di parlamentari, ma politico: noi abbiamo sbagliato linea politica, consentendo al governo Renzi di dettare un’agenda con dei tempi sbagliati. Nel merito di queste riforme si è deciso, sbagliando, di andare al seguito di Renzi senza entrare nel merito delle cose. Questi errori li ha commessi il partito. Il giorno in cui si è commesso l’errore più clamoroso, io mi sono recato fisicamente a palazzo Grazioli per fermare lo scempio della riforma della legge elettorale. La risposta è stato il commissariamento della Puglia: è una cosa che non si può sentire. Invece di azzerare il partito ce la prendiamo con chi ha avuto il torto di dire ‘dove stiamo andandò”.

Ma Fitto non intende mollare e non lascia Forza Italia neanche davanti a questo ennesimo segnale del presidente. “ Detto questo – prosegue l’onorevole di Maglie – non mi impressiono, resto nel mio partito e sabato faremo una manifestazione a Roma come Forza Italia. Noi non siamo contro nessuno. Io non ho nulla contro Berlusconi, ma non è possibile che intorno a Berlusconi ci sia un gruppo che è d’accordo sul bianco e sul nero. Berlusconi sta sbagliando. Io non metto in discussione la mia appartenenza al centrodestra. Io non voglio spaccare il mio partito”.

E mentre da Brindisi qualcuno canta vittoria per la nomina a commissario di Luigi Vitali, a Lecce si storce il naso, e si scende in difesa di Raffaele Fitto che sarebbe stato così delegittimato nella sua funzione di leader politico in Puglia. rocco palese“La decisione di commissariare Forza Italia in Puglia appare ingiusta, sorprendente, intempestiva, ingiustificata ed ingiustificabile- afferma  il deputato Rocco Palese- È ingiusta perchè Forza della Puglia nelle ultime competizioni elettorali ha raggiunto le percentuali maggiori d’Italia, sorprendente perchè avviene pochi mesi prima delle elezioni regionali e rischia di turbare e disorientare elettori e candidati, ingiustificata ed ingiustificabile perchè non è compatibile con uno dei valori fondanti (se non il valore fondante) del nostro movimento, ossia la libertà. La sensazione anche nel nostro Popolo,  sarà quella che il commissariamento derivi dalla volontà di punire qualcuno che ha avuto come unica colpa quella di aver espresso un’opinione sulla linea politica del partito in quel momento non condivisa dai vertici ma sulla quale ora, a partire dal nostro presidente Berlusconi, sono tutti d’accordo”.

Pietro-Iurlaro-160x200Soddisfatti invece gli esponenti forzisti vicino a Vitali.  Il senatore Pietro Iurlaro incita alla pace e all’unione. “Quando la militanza, la competenza, il rispetto e la fiducia vengono premiati- afferma l’azzuro- I miei più sinceri auguri di buon lavoro all’onorevole Luigi Vitali, nuovo commissario di Forza Italia in Puglia. Un lavoro che, ne sono certo saprà garantire un gran risultato in termini di impegno, dedizione e risultati. Giova ricordare come la coalizione di centrodestra si appresti a correre questa nuova sfida in maniera compatta intorno al nome di Schittulli. Quindi  nessuna guerra interna. Gli avversari sono all’esterno e sono nel centrosinistra del malgoverno dell’ultimo decennio. Ricordiamoci che, in una squadra, si gioca insieme. E, appunto, si vince o si perde tutti insieme”.

BrindisiOggi

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