Gattino preso a calci per strada da uno zingaro, muore poco dopo

BRINDISI- Uno zingaro prende a calci un gattino per strada, la bestiola subito dopo muore.

E’ accaduto ieri pomeriggio in via Cappuccini a Brindisi. Storia di ordinaria crudeltà verso gli animali che sempre più spesso ci viene segnalata dai volontari dell’Aidaa, Associazione difesa animale ed ambiente, ed ancora prima dai cittadini che assistono allibiti a scene simili.

“E’ comunque un fatto gravissimo- raccontano i volontari dell’Aidaa-  quello accaduto a Brindisi in via Cappuccini dove uno zingaro che stava accattonando ha preso a calci un piccolo gatto forse già in precarie condizioni di salute, che forse si era avvicinato allo zingaro per chiedere aiuto ricevendone in cambio solo dei calci che lo hanno finito”.

Sul posto sono intervenuti immediatamente i volontari di AIDAA Brindisi guidati dalla propresidente dell’Associazione Antonella Brunetti ed i sanitari della ASL Veterinaria che al momento non hanno potuto far altro che costatare il decesso del gattino.

La povera bestiola ora sarà sottoposta all’esame autoptico che chiarirà le cause della morte, ossia  se il decesso è avvenuto per i calci a lui inferti dall’accattone zingaro o se i calci sono stati il colpo di grazia in quanto già agonizzante.

 “Quanto avvenuto è comunque gravissimo- ci dicono Lorenzo Croce e Antonella Brunetti rispettivamente presidente e propresidente AIDAA- indice di malvagità ed intolleranza. Sia che il gattino stesse male o fosse moribondo o anche fosse stato già morto l’averlo preso a calci è un gesto orribile che come tale sarà denunciato, e se poi si scoprisse che sono stati i calci dello zingaro ad ammazzarlo, allora il fatto avrebbe anche rilevanza penale e noi certamente non la faremo passare liscia a questo squallido personaggio”. Quest’ultima storia si va ad aggiungere ad una lunga lista crudeltà verso gli animali documentate dall’Aidaa. Dai gattini avvelenati, al mici impalato , al cane legato sul terrazzo con una corda di appena 30cm fissata ad un antenna. Tutti episodi avvenuti a Brindisi negli ultimi mesi.

Alla segnalazione dell’Aidaa si aggiunge tuttavia la testimonianza di un nostro lettore che racconta: “Io mi son trovato a passare ero tre macchine dietro ed il gattino era già  per terra evidentemente era stato messo sotto da qualche macchina, perchè era tutto pieno di sangue e e non riusciva a muoversi poverino per le ferite ed una signora urlando ha detto allo zingaro spostalo da li in mezzo per evitare che lo schiacciassero  e l ha spostato col piede in quel modo”.

BrindisiOggi

1 Commento

  1. Povero gattino…io abito in via fulvia cioe vicino ai cappuccini e quello zingaro e stato fortunato che non abbia visto seno io l avrei preso a lui a caci…sono un boxiere e lo affronterei molto quello zingaro…Mi dispiace molto per il gattino perché io sono un amante degli animali e visto che ormai non posso difenderlo più spero che non succedera più niente agli animali

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