Giornalista in vacanza si sfoga su Facebook: “Manca la corrente a giorni alterni, Villanova ferma agli anni ’80”

Poseidone articolo

OSTUNI – Ad affidare al web il suo amaro sfogo per una terra che ama ma che continua ad avere i soliti problemi dagli anni ’80 è Carlo Annese, giornalista formatosi ne Il Quotidiano, passato poi per La Gazzetta dello Sport come caposervizio e ora vicedirettore del mensile GQ Italia. Annese sa bene di cosa parla: di origini brindisine, il professionista, appena può, ritorna a Villanova di Ostuni nella casa che fu dei suoi

Il giornalista Carlo Annese - Sperling.it
Il giornalista Carlo Annese – Sperling.it

genitori. Raramente Annese scrive sui social, ma questa volta ha fatto uno strappo alla regola, nella vigilia di Ferragosto, intorno alle 22.

“Siamo in Puglia, il nuovo Chiantishire d’Italia, la regione pilota del turismo iperstellato da copertina – esordisce Annese, ma il suo post vira bruscamente e racconta una storia diversa da quella raccontata dalle riviste patinate – Da un’ora, metà villaggio costiero di una delle sue perle è al buio, come sembra accada regolarmente da alcune settimane, una sera sì una sera no. Oggi è la sera sì. E non si ha minimamente idea se e quando la luce tornerà. Nemmeno a Bujumbura, nel Chiantishire del Burundi. In compenso, su uno scoglio di fronte allo stesso villaggio al buio sta esplodendo una festa improvvisata con musica e casse alimentate da un generatore diesel, ma senza autorizzazione comunale. Molto pittoresco!”

Il post di Annese racconta un disagio che i cittadini di Villanova e altre marine della provincia stanno combattendo da tempo.

A villaggio Fontanelle, in località Villanova, la corrente salta a giorni alterni. “Sono da pochi giorni qui e i vicini mi hanno detto che la corrente salta almeno due volte a settimana. Venerdì è andata via prima per un quarto d’ora alle 21, salvo poi tornare e saltare nuovamente dalle 21.45 sino alle 00.05. Ma non manca all’intero villaggio: capita solo ad alcune case, ed è un fenomeno alquanto bizzarro – esordisce il giornalista – Ne ho approfittato per fare una passeggiata. Mi sono ritrovato dinanzi ad un ristorante con 300 persone che restavano a tavola pur essendo saltata la luce. Qualche candela e i display accesi dei cellulari hanno aiutato i commensali ad illuminare un poco il locale, ma il ristorante è stato fermo: non c’era corrente per i frigoriferi, i forni. Non potevano lavorare.”

Nel giorno di Ferragosto, ecco che la corrente salta nuovamente. “Durante il temporale, con la violenta grandinata, abbiamo riavuto un blackout per un’altra ora – precisa Annese -Mi sono ricordato che questo era quello che accadeva a Villanova negli anni ’80, quando ci venivo ancora con i miei genitori: bastava che la lampada del porticato si surriscaldasse per far saltare la corrente. Ma oggi siamo nel 2015. Chi ha chiamato all’Enel, si è sentito rispondere che il guasto dipendeva da un guasto della linea su Brindisi o su Lecce, ma noi Enel ce l’abbiamo a due passi. Com’è possibile avere ancora di questi problemi?”

Agnese Poci

ITS LOGISTICA

1 Commento

  1. Fermi anni ’80? Magari, se quell’80 fosse riferito al 1980 e seguenti. No, mio caro giornalista, qui siamo fermi non al 1980 ma all’80 AC : avanti Cristo.

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