Happy Casa Brindisi sconfitta dal Sassari, è crisi

BRINDISI- Nuova sconfitta per la Happy Casa Brindisi che nel Palaserradimigni di Sassari cede al Banco di Sardegna con il punteggio di 102-75.
E’ questo un periodo di transizione per Brindisi che ha la necessità di inserire nelle rotazioni i due giocatori acquistati negli ultimi giorni (Alessandro Gentile che è già arrivato ed è regolarmente entrato in campo e il lungo belga Martin De Zeeuw atteso in città a breve), e di conseguenza deve riformare assetti e strutture di gioco, ristrutturare accountabilities e responsibilities nel quadro totale della stagione in corso.
Fatta eccezione per il primo quarto Brindisi non ha mai dato l’impressione di potere competere per il risultato finale utilizzando un linguaggio del corpo negli ultimi venti minuti di gara talmente passivo da lasciare campo libero al dilagare nel punteggio a favore di Sassari.
Le ombre sul settore dei lunghi non si dipanano, Nick Perkins nonostante la grande mole di lavoro svolta, diventa in alcune situazioni di facile lettura dalle difese avversarie, Nathan Adrian e Raphael Gaspardo attraversano un momento di appannamento offensivo che influisce anche sul rendimento difensivo, la somma delle negatività incide nel computo totale anche perché gli esterni faticano a trovare una pericolosità consistente durante l’arco dei quaranta minuti, se i numeri dicono che Josh Perkins potrebbe aver giocato una buona gara, il suo apporto sembra sempre che penda dalla parte negativa piuttosto che da quella positiva perché non riesce a prendersi definitivamente la squadra sulle spalle afferrando l’inerzia delle situazioni, l’impalpabilità di alcuni giocatori, sembra essere il concetto intorno al quale ruota secondo me e fino a questo momento la stagione di Brindisi, la non costanza nelle esecuzioni per tutta la durata della partita (stasera 6/27 da tre punti e 11/21 ai tiri liberi), l’emotività che accentua la paura di sbagliare (diciamolo una volta per tutte: sbagliare in modo così grossolano i tiri liberi è esercizio difficile da sopportare).
Alessandro Gentile plana nel progetto Happy Casa con l’appeal del veterano che in una nuova comoda casa può far ripartire il processo di ricostruzione della fiducia che tanto manca al team (shooting with confidente urlava durante i time out ai suoi Spurs coach Greg Popovich), sarà interessante anche vedere in che modo coach Vitucci imposterà le rotazioni e come dividerà il minutaggio tra i vari giocatori, di certo lui è l’unico uomo che può trascinare con il suo lavoro Brindisi fuori dalle sabbie mobili nelle quali pare essere inciampata in questo campionato, il pronto riscatto per la Happy Casa è servito sul piatto d’argento che si presenterà Domenica 6 Febbraio quando alle 18:30 sul parquet del PalaPentassuglia scenderà la UnaHotels Reggio Emilia, la parola d’ordine è vincere per scacciare qualche metro più in là i soliti fantasmi fastidiosi.

Banco di Sardegna Sassari: Burnell 19, Bendzius 21, Robinson 20, Mekowulu 11, Kruslin 6, Logan 17, Gentile 3, Diop 3, Treier 2. Allenatore: Piero Bucchi
Happy Casa Brindisi: N.Perkins 17, J.Perkins 18, Adrian 4, Chappell 7, Gaspardo 14, Gentile 10, Udom 3, Redivo 2. Allenatore: Frank Vitucci

Amedeo Confessore

Scuola Palumbo

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