I detenuti trovano lavoro nel museo Ribezzo

BRINDISI- Dalle carceri al reinserimento nella vita attiva, attraverso un lavoro a titolo gratuito.

Va in questo senso una convenzione firmata da Provincia e casa circondariale di Brindisi, questa mattina nel salone di rappresentanza dell’ente di via De Leo, alla presenza della direttrice del carcere brindisino, Anna Maria Dello Preite, del sub commissario alla Provincia Pietro Massone, della dirigente ai servizi sociali Fernanda Prete e del vicepresidente del Csv Poiesis, Isabella Lettori.

Più nel dettaglio, si tratta del primo step (ne sono previsti altri) che vedono protagonisti questi due attori allo scopo di dare la possibilità ad uno dei detenuti di poter svolgere un lavoro presso l’ente, e più nel dettaglio nel Museo Provinciale “Ribezzo”.

“Il detenuto – ha spiegato la Dello Preite – è stato scelto tra i più meritevoli e svolgerà la propria attività lavorativa per quattro ore giornaliere. Sarà anche accompagnato da alcuni volontari che si sono resi subito disponibili per permettergli di raggiungere il posto di lavoro”.

Per la direttrice della casa circondariale brindisina, si tratta di un’iniziativa dalla duplice valenza: “L’attività gratuita – ha aggiunto – consentirà al detenuto di acquisire nuove competenze ed allo stesso tempo di restituire qualcosa alla collettività. Si tratta di uno strumento importante, e considerato che per i detenuti inserirsi nel mondo lavorativo è estremamente difficile, ha una valenza ancora maggiore”.

Vi proponiamo la video intervista alla direttrice della casa circondariale di Brindisi, Annamaria Dello Preite

Francesco Trinchera

Non Solo Pane

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