I precari OSS di Brindisi  diffidano la Asl e chiedono la proroga dei contratti sino a gennaio 2021

BRINDISI-I precari OSS di Brindisi  diffidano la Asl e chiedono la proroga dei contratti sino a gennaio 2021.“La scelta dell’ASL di Brindisi di prorogare i contratti di lavoro ad infermieri e tecnici di laboratori sino al gennaio 2021, mentre agli Operatori Socio Sanitari solo sino al 31.07.2020- scrive il legale, l’avvocato Maria Greco- si appalesa una grave nonché illegittima discriminazione di trattamento non solo tra operatori sanitari appartenenti alla medesima ASL di competenza, ma anche di ASL Pugliesi, come ad esempio quella di Lecce che prorogava nei medesimi termini tutti i contratti in essere, anche in ragione dell’emergenza sanitaria legata al “COVID-19”, compresi, quindi, anche quelli inerenti gli operatori sanitari attualmente in servizio.

Nella delibera N. 626 del 19.03.2020 la scelta di prorogare sino al 30.07.2020 i contratti già in essere degli O.S.S. se da un lato si fonda su “… esigenze di carattere esclusivamente temporaneo o eccezionale”, dall’altro, al punto 2.b, si precisa come “la presente proroga non è da ritenersi misura emergenziale dovuta alla gestione del “COVID-19” ma complessivamente quale apporto funzionale al determinarsi della garanzia dei Livelli Essenziali di Assistenza, nella continuità assistenziale”. Taleassunto conduce inevitabilmente a ritenere il provvedimento de quo del tutto illegittimo essenzialmente per due ordini di motivi. Innanzitutto in ordine alla già accennata disparità di trattamento, poiché in caso di assoluta identità di situazioni di fatto – i contratti a tempo determinato degli O.S.S. nelle varie ASL della Puglia – la P.A. riserva un’assoluta ed irragionevole diversità di trattamento prevedendo differenti termini di proroga che mal si conciliano non solo con i noti principi di trasparenza e buon andamento dell’amministrazione, ma anche con i principi operativi attualmente in essere considerata l’emergenza sanitaria a livello nazionale che impongono a tutto il personale sanitario di prestare in egual misura la propria attività per far fronte all’emergenza Coronavirus. È evidente che l’istituto della proroga veniva adottato dall’ASL di Brindisi perseguendo obiettivi totalmente differenti rispetto a quelli delle altre ASL Pugliesi che, viceversa, posticipando il termine dei contratti di lavori in maniera uniforme a tutto il personale sanitario, garantivano così sia un’assistenza medica continuata in un critico contesto qual è, appunto, quello dell’emergenza sanitaria nazionale; sia il singolo lavoratore chiamato oggi a fronteggiare una massiccia crisi sanitaria, tuttavia rassicurato sul piano lavoristico”.

Inoltre l’avvocato Greco precisa: “Per dovere difensivo devo precisare che ad oggi, purtroppo, si contano già i primi casi di positività al Covid19 fra i miei assistiti, tutti contagiati in corsia nell’espletamento delle proprie mansioni lavorative”.

BrindisiOggi

Cinque per mille AIL
Scuola Palumbo

1 Commento

  1. Anche noi precari oss dell Asl Lecce ci uniamo con voi in quanto stiamo combattendo con un nemico bastardo (covid19) e aiutiamo da due anni a questa parte le asl svolgendo il nostro lavoro tutti i giorni e a questo punto penso proprio che meritiamo un prolungamento adeguato forsa ragazzi speriamo bene e speriamo in una buona coscienza da parte delle nostre autorità che sanno il lavoro che abbiamo e stiamo svolgendo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*