I presidi bloccano il pranzo a sacco, i genitori: “Allora disertiamo la mensa”

BRINDISI- I presidi bloccano il pranzo a sacco. “Non è previsto dalla norma-spiega la dirigente scolastica della Don Milano, Elvira D’Alò- se volete non fateli mangiare a mensa  e portateli a casa, ma non è previsto che portino panini o altro. Domani comunque la distribuzione dei pasti sarà controllata dal comitato mensa.” Questa la sintesi di un messaggio della preside D’Alò che sta girando in queste ore tra i genitori della scuola in cui sono stati trovati dei vermi nei piatti del pranzo distribuiti ai bambini.

I genitori di molte scuole di Brindisi dopo una riunione tenutasi questa mattina a parco Di Giulio avevano deciso di  disertare la mensa scolastica sostituendo il pasto con il pranzo a sacco. Ma la decisione è stata bloccata dai presidi dei vari istituti, perché la legge non prevede che si introducano pasti da casa.

La protesta però non si ferma. A questo punto i genitori hanno deciso comunque di non far partecipare al servizio mensa nella giornata di domani. Intere classi non si presenteranno nella sala mensa.  E la comunicazione domani inviata al Comune dalle varie scuole sarà di decine di sudenti in meno che usufruiranno del servizio. I bambini saranno presi alle 13,15 e chi potrà rientrerà per le ore pomeridiane.

Un disagio comunque per le famiglie di Brindisi, soprattutto per chi lavora ed ha scelto il tempo pieno per esigenza.

BrindisiOggi

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