In cinque per gestire Muro Tenente: firmato il protocollo

MESAGNE – In cinque per gestire Muro Tenente: firmato il protocollo.

È avvenuta stamate, alla presenza dei rappresentanti istituzionali dei partners coinvolti nel progetto, la firma del protocollo d’intesa per la gestione del parco archeologico di Muro Tenente.

muro tenente protocollo 2Alle 13 in punto, presso il sito archeologico, il sindaco di Mesagne Franco Scoditti, il primo cittadino di Latiano Antonio De Giorgi, il Soprintendente ai beni archeologici Dott. Andreassi e la Prof.ssa Cocchiaro dell’Università del Salento.

È finalmente arrivato, dopo 15 mesi di valutazioni, il momento della nascita di un protocollo d’intesa tra partners che dovrà valorizzare al muro tenente protocollomeglio questo inestimabile patrimonio. Come è noto la convenzione stabilisce in maniera chiara gli impegni dei due Comuni sul fronte della gestione e  della manutenzione di Muro Tenente.

“Finalmente, dopo non poche incomprensioni, – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Gianfrancesco Castrignanò – si sono messi insieme tutti i partners del progetto, cui si aggiungerà un organismo che si occuperà della parte scientifica e della gestione dell’area,cui contribuiranno i comuni di Mesagne e Latiano con dei fondi stimati intorno ai 10mila euro ciascuno. Ovviamente non saranno sufficienti per il rilancio dell’area, ma nel momento in cui verranno pubblicati dei bandi cui partecipare si dovrà partecipare: avremo la possibilità di investire risorse importanti su questo territorio”.

Al progetto, la Soprintendenza, l’Università del Salento e la Libera Università di Amsterdam provvederanno con le proprie competenze a rendere il sito una zona attrattiva importante da diversi punti di vista. I documenti firmati stamane verranno inviati ad Amsterdam perché apponga la sua firma anche Gert Burgers, impossibilitato ad essere presente al momento istituzionale.

muro tenente protocollo 4Ma cosa sarà di Muro Tenente? “Quest’anno ci limiteremo al minimo indispensabile per poter rimettere in piedi la zona. – ha spiegato il dott. Christian Napolitano – La Libera Università di Amsterdam, attraverso il finanziamento del comune di Latiano, ha già pronta la progettazione definitiva del prossimo parco archeologico: questo rappresenta la partenza di questo progetto che si avvierà con la nuova convenzione firmata. Si prevede la realizzazione di un percorso vita, la ricostruzione di case messapiche, capanne fornaci e tombe come aree didattiche per far comprendere a tutti, partendo dai più piccoli, l’importanza della storia e della natura, perché è prevista una zona di rinaturalizzazione nei pressi dell’antica palude di Muro Tenente. Si intende,proprio in quella zona, ripopolare l’area con specie migratorie. Si prevede un’area spettacoli, con un piccolo teatro realizzato in terra ed erba e una serie di opportunità che possano essere utili agli specialisti e non solo, a tutta la comunità locale, perché lo viva totalmente.”

Agnese Poci

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