In settecento per la festa al Verdi, nel privè Consales / Video

BRINDISI – In settecento per la festa al Verdi, e nel privè anche il sindaco Consales (video). Il teatro ha superato così la temuta prova Capodanno. E anche Brindisi che, nonostante abbia visto divisi i propri cittadini tra i pro e i contro, ha dato un’alternativa in più per passare la notte di San Silvestro restando in città. Il bilancio è stato positivo e soddisfacente per chi ha partecipato. Tanti i giovanissimi nonostante le proteste degli studenti a ridosso della festa in teatro, ma anche molti coloro che hanno superato l’età universitaria da un po’. E tutti insieme si è tirato tardi fino all’alba.

Una festa che ha dato parecchio da parlare per la location insolita. Una provocazione, come l’ha definita lo stesso sindaco di Brindisi, Mimmo Consales, lanciata e portata a termine proprio dal primo cittadino che, dopo il concerto in piazza e gli auguri per l’arrivo del nuovo anno, si è spostato nel foyer del Teatro Verdi per proseguire nei festeggiamenti brindando con amici e colleghi nel privè (video). Nessun danno è stato registrato alla struttura che verrà restituita al suo consueto impiego entro il 3 di gennaio quando andrà in scena il Concerto per il nuovo anno “Vivaldi Furioso” a cura della Confraternita dei Musici del maestro Cosimo Prontera. La serata è iniziata intorno all’una e mezza con il concerto degli Altratensione e poi è proseguita con l’house music dei dj. A metà nottata si è raggiunta la cifra di circa 700 persone, ma la movida anche nella piazza antistante il teatro, e forse il fatto che  non tutti potevano permettersi di questi tempi l’acquisto del biglietto a 30 euro, ha fatto anche registrare un certo vai e vieni tra foyer e locali all’esterno per salutare gli amici rimasti fuori. Privè con una decina di tavolini sul pavimento di vetro nella zona sovrastante gli scavi dove si è ballato in un’atmosfera molto particolare. Tutto si è svolto sotto gli occhi vigili di una quindicina di addetti alla sicurezza e anche alcuni responsabili della Fondazione Nuovo Teatro Verdi che si sono assicurati che tutto andasse per il meglio.

Responso positivo anche per gli artisti che vi hanno suonato. “In questo periodo di crisi generale abbiamo anche noi dovuto ridurre le tappe – ha detto Raffaele Passiante cantante degli Altratensione, band molto richiesta e apprezzata fuori dai confini della provincia brindisina e che vanta parecchie esperienze simili, per esempio, nel Leccese – quindi si punta sempre di più sulla qualità degli eventi che sulla quantità. Come in questo caso. Ci auguriamo che il 2013 porti tante altre esperienze simili”.

Un evento fuori dal comune a Brindisi che potrebbe essere capofila di altre iniziative simili, come ha fatto già sapere il sindaco Consales che vuole aprire i luoghi della storia e della cultura ai cittadini. Dopo un primo test con ticket buona l’idea della caffetteria del teatro che renderebbe fruibile gratuitamente a tutti, consumazione esclusa, la struttura pubblica.

 

Carmen Vesco

 

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