Inflazione, Oggiano: “Il Comune adegui le soglie per accedere alle prestazioni sociali”

BRINDISI –  Adeguamento delle soglie per il modello Isee per accedere alle prestazioni economiche sociali visto l’inflazione. Il capogruppo di Fratelli d’Italia al Comune di Brindisi Massimiliano Oggiano presenta un ordine del giorno con il quale impegna il Sindaco, la Giunta ed il Consiglio Comunale, ognuno per i rispettivi atti di propria competenza, ad adottare provvedimenti per applicare automatismi di adeguamento all’inflazione delle soglie di riferimento dell’ISEE per accedere alle varie prestazioni economico sociali delle famiglie meno abbienti. Oggiano spiega che visto che l’inflazione (aumento generale dei prezzi al consumo) sfiora il 10%, e  da stime dei maggiori istituti statistici e di ricerca economica rischia di durare nel tempo; e che a causa di questa i redditi perdono proporzionalmente il 10% del  potere di acquisto. Un esempio: se una famiglia mono reddito ha disponibile 1.000 euro al mese  con l’inflazione al 10% quei 1.000 euro hanno un potere di acquisto di 900 euro (se prima un litro di latte costava 1 euro ora ce ne vogliono 2, se prima un kilo di pane costava 1 euro ora ce ne vogliono 2 e cosi via per tutti gli altri beni di consumo primari e servizi compreso l’energia), pertanto con gli stessi soldi comprerò beni e servizi in quantità ridotta. ” Ci  sono molte famiglie – spiega Oggiano – che normalmente non si rivolgono al Comune di Brindisi per accedere alle varie prestazioni di sostegno economico sociale legate alla presentazione dell’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) poiché superano, seppur di poco, la relativa soglia per accedervi; infatti  l’ISEE è spesso necessario quando si richiede una prestazione economico sociale  agevolata (ad esempio il pagamento dei ticket della mensa, le rette dell’asilo nido,  i buoni libri scolastici, il pagamento dei ticket per l’acceso all’assistenza domiciliare integrata e/o servizi a domicilio, la tari sociale, l’assegnazione di un alloggio comunale/popolare, il contributo spese malattia, i buoni spesa per affrontare l’emergenza alimentare) e tante altre agevolazioni/prestazioni. Con una inflazione galoppante quasi al 10 %, che rischia di durare nel tempo,  l’agenda politica degli interventi del Comune di Brindisi a sostegno della povertà e delle situazioni economiche sociali con un alto tasso di fragilità non può non passare che attraverso un ridefinizione al ribasso delle varie soglie di riferimento dell’ISEE per accedere alle varie prestazioni/agevolazioni economico sociali”

 

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