Investe una cagnetta e fugge via. La testimone: “Nessuno ha mosso un dito”

BRINDISI- L’omissione di soccorso è un reato anche quando la vittima è un animale piuttosto che un uomo. Pochi lo sanno ma portare aiuto ad un animale ferito resta prima di tutto una questione di civiltà e coscienza.  Per questo motivo quello che è accaduto a piazza Cairoli a Brindisi questo pomeriggio lascia senza parole.

Una piccola cagnetta, una pinscherina, che tra l’altro aveva un guinzaglio, ha attraversato la strada intorno alla piazza, una macchina l’ha investita in pieno e nonostante chi era alla guida si sia accorto del piccolo animale ferito ha proseguito la corsa non prestando alcun soccorso. Nella centralissima piazza tanta gente ha assistito all’incidente ma nessuno si è avvicinato alla cagnetta sino a quando non è giunta sul posto una volontaria dell’AIDAA che l’ha portata da un veterinario.

La piccola è deceduta qualche ora dopo.

” Tutti fermi a guardare la cagnolina che urlava insanguinata e nessuno alzava un dito”  ha raccontato Ilaria Bramato.

“E’ deplorevole – ha detto Antonella Brunetti, Vice Presidente Nazionale AIDAA- che al giorno d’oggi ci sia ancora troppo specismo nel considerare un animale un essere inferiore , di serie B al cospetto dell’uomo. L’omissione di soccorso è reato, con il nuovo Codice della strada , infatti, viene introdotto l’obbligo per chiunque di fermarsi e soccorrere un animale ferito. La sanzione amministrativa prevede il pagamento di una somma da 389 a 1.559 euro”.

Ora l’AIDAA lancia un appello affinchè chiunque abbia visto qualcosa possa testimoniare rivolgendosi direttamente alla sede legale dell’associazione al numero 3471704189 o segnalazionereati@libero.it

 BrindisiOggi

4 Commenti

  1. Sono Australiana e leggendo questo si fa proprio schifo e mi fa rabbia che nessuno voleva auitare una povera creatura. Come avra’ soferto terribilmente – mi dispiace moltissimo. Quelli che hanno visto il cane soffire e che non hanno fatto niente sono persone senza cuore, senza rispetto e dignita’. Se cera un aiuto piu urgente forse si poteva salvare la cagnolina. Purtroppo ci sono troppe storie come questa e la raggione e’ perche ci sono troppe persone ignoranti – si dovrebbe educare questi cretini. Perche’ il cane non e’ importante? Tutti gli animali anche loro sono dei esseri viventi come noi, una vita che ha affetto e sentimento. Anzi un cane e’ piu’ fedele di una persona umana. Vorrei solo sapere dove era il padrone della cagnolina?

    Resta in pace povera cagnolina.

    Brava alla volontaria che ha fatto di tutto di aiutare la cagnolina.

    E per l’autista che neache si e fermato deve essere una persona crudele di non fermarsi – spero che succede la stessa fine come ha fatto al cane. Se lo merita’ e che nessuno lo va aiutare! Vergogna! Testa di merda!

  2. piazza caeroli è PIENA di telecamenre (banca e negozi vari) quindi SE le autorità VOGLIONO farlo, sarà facile individuare il responsabile!!!!

  3. Da denunciare, oltre all’investitore, anche quegli “animali” presenti che hanno assistito all’incidente, senza preoccuparsi delle condizioni di salute di questa povera creatura.

  4. sono una persona che ama gli animali,ma so che molti esseri umani non muovono un dito x dare soccorso a un povero animaletto ferito a morte….ma siamo tutti sotto questo cielo,dove non arriva la legge dell’uomo arriva quella di Dio,chi fa del male nella vita riceverà solo dolore,chi fa del bene andrà a letto la sera soddisfatto e col cuore in pace,VERGOGNA a chi con indifferenza non ha mosso un dito x questo povero esserino ,un abbraccio alla splendida volontaria

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